Milan e Lazio si affrontano a San Siro in un serale di alta classifica
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Redazione Sport
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Il palcoscenico di San Siro, gremito per l'occasione, ospita un anticipo della tredicesima giornata di Serie A che vede il Milan, reduce dal successo nel derby, misurarsi con una Lazio in cerca di stabilità dopo l'ultimo turno positivo. L'incontro, che si gioca in un clima di grande attesa, rappresenta per i rossoneri di Massimiliano Allegri un'opportunità per consolidare la propria posizione in chiave scudetto, mentre per i biancocelesti di Maurizio Sarri costituisce un banco di prova fondamentale per rimanere agganciati al treno europeo. Le due formazioni, come dimostrano i recenti risultati, affrontano la sfida con il morale alto, pronte a dare vita a un confronto tecnico e tattico di notevole spessore, lontano dalle semplici logiche della classifica.
Le scelte tattiche e i moduli di gioco
Massimiliano Allegri, confermando la fiducia in un approccio solido, schiera il Milan con il consueto 3-5-2 che vede Maignan tra i pali, protetto dalla terna centrale composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic. Le corsie sono affidate a Saelemaekers e al giovane Bartesaghi, con il centrocampo che ruota attorno all'esperienza di Modric e alla fisicità di Rabiot, affiancati da Fofana. L'attacco, che promette dinamismo e qualità, è composto dalla coppia Nkunku-Leao. Dall'altra parte, Maurizio Sarri risponde con il suo classico 4-3-3: Provedel in porta, una difesa a quattro con Pellegrini, Gila, Romagnoli e Marusic, mentre il trio di centrocampo è formato da Guendouzi, Vecino e Basic. La linea offensiva biancoceleste, pensata per essere veloce e insidiosa, è composta da Isaksen, Dia e Zaccagni.
I precedenti e il peso della storia
La storia dei confronti diretti in Serie A, che conta ben 164 sfide, racconta di un sostanziale equilibrio con 72 vittorie rossonere, 32 successi laziali e ben 60 pareggi, un dato che fa della Lazio l'avversaria con cui il Milan ha diviso la posta più spesso. Tuttavia, l'equilibrio degli ultimi tempi sembra essersi rotto: solo uno degli ultimi tredici scontri in campionato, infatti, è terminato con un pareggio. La squadra di Sarri, che nell'ultimo confronto al Meazza si è imposta per 2-1, tenta ora un'impresa che manca da oltre un decennio, ovvero quella di ottenere due vittorie consecutive contro i rossoneri in campionato, un traguardo che non raggiungeva dal lontano 2012.
Il contesto arbitrale e le situazioni squadra
La direzione di gara è affidata all'arbitro Collu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Yoshikawa. Una nota di particolare attenzione riguarda la situazione dei calciatori diffidati: per la Lazio, infatti, è Guendouzi a giocare in stato di diffida, un elemento che potrebbe influenzare le scelte tattiche di Sarri nel corso della partita. Entrambe le squadre, per fortuna, non devono fare i conti con giocatori squalificati, potendo così schierare le formazioni migliori per un confronto che, già sulla carta, si preannuncia intenso e senza esclusione di colpi.




