Whatsapp, la funzione dimenticata per silenziare (finalmente) le chiamate spam

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nelle ultime settimane, complice un’escalation di tentativi di phishing e call center molesti, il trillo di Whatsapp che annuncia un numero sconosciuto è diventato una costante nella quotidianità di milioni di utenti. Prefissi internazionali sospetti e interlocutori silenziosi all’altro capo della cornetta virtuale: il fenomeno, oltre a rappresentare una seccatura continua, cela rischi concreti per la sicurezza informatica. Per fortuna esiste una soluzione, anche se molti la ignorano, per ripristinare un minimo di quiete digitale senza dover rinunciare alla connettività.

Una difesa (silenziosa) contro il disturbo

Whatsapp ha integrato da tempo una funzione specifica che risponde al nome di “Silenzia chiamate da numeri sconosciuti”. Una volta attivata, questa opzione impedisce al telefono di squillare o vibrare quando la chiamata proviene da un contatto non salvato in rubrica. È importante sottolineare, però, che il filtro non cancella il tentativo di contatto: la chiamata rimarrà visibile nell’elenco delle chiamate recenti, una traccia che permette di verificare a posteriori se si trattasse magari di una comunicazione importante (come quella di un corriere o di un parente con un nuovo numero) o, come spesso accade, dell’ennesimo tentativo di truffa. In sostanza, si trasforma un’interruzione invasiva in una semplice notifica silenziosa, restituendo all’utente il controllo del proprio tempo.

Il mistero della funzione nascosta

Nonostante l’utilità pratica – e il fatto che sia attiva ormai da circa tre anni – la stragrande maggioranza degli utenti non ha mai scambiato quell’interruttore. La ragione è semplice: come molte opzioni avanzate, è sepolta tra le pieghe dei menu di configurazione, lontana dagli sguardi distratti. Tuttavia, proprio l’impennarsi recente delle chiamate indesiderate ha spinto l’applicazione a ricordare l’esistenza di questo strumento. Attivarlo è un’operazione da pochi click: basta entrare nelle **Impostazioni** dell’app, selezionare **Privacy**, poi la voce **Chiamate** e infine abilitare l’opzione dedicata.

Oltre il singolo silenziamento

Chi volesse alzare ulteriormente il livello di guardia può approfittare del “Controllo della privacy”, una dashboard accessibile sempre dalla sezione Privacy che offre una panoramica completa sulle protezioni attive. Lì è possibile gestire non solo le chiamate, ma anche chi può aggiungerci ai gruppi o vedere l’ultimo accesso. Un approccio a più livelli che, insieme al silenziamento selettivo, costruisce una barriera efficace contro lo spam senza dover ricorrere a blocchi totali del telefono. D’altronde, nell’era delle comunicazioni globali, difendersi da occhi indiscreti e squilli molesti è diventata una necessità tanto banale quanto essenziale.

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