WhatsApp, la funzione dimenticata che silenzia le chiamate dai numeri sconosciuti per bloccare spam e truffe
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nelle ultime settimane, il trillo del telefono è diventato per molti un fastidio quotidiano, ma anche un potenziale grilletto d’allarme. Prefissi internazionali sospetti, call center che si mascherano da numeri civili o tentativi di phishing camuffati da semplici avvisi di cortesia: quella che era una goccia nel mare delle notifiche si è trasformata in un’ondata costante. Di fronte a questa escalation – ne sono consapevoli soprattutto le vittime di tentativi di truffa – la sensazione di impotenza è palpabile, eppure esiste da tempo uno strumento silenzioso (letteralmente) capace di restituire un po’ di quiete.
Una protezione attiva da anni (ma sconosciuta ai più)
WhatsApp ha introdotto la possibilità di silenziare le chiamate provenienti da numeri non salvati in rubrica già da circa tre anni, eppure molti la scoprono solo in queste ore, complice un nuovo promemoria che l’app sta mostrando agli utenti. Non si tratta di una novità rivoluzionaria, quanto piuttosto di una di quelle opzioni “nascoste” nei meandri delle impostazioni; lì, sepolta tra voci di menu secondarie, rischiava di passare inosservata. L’applicazione, di proprietà di Meta, sta cercando di rimediare a questa scarsa visibilità, ricordando che il filtro esiste ed è già disponibile sia per dispositivi Android che per iOS.
Come attivare il filtro (e cosa succede dopo)
Il meccanismo, una volta individuato, è estremamente lineare. Per attivarlo basta seguire il percorso impostazioni, poi privacy e infine la voce dedicata alle chiamate. È qui che si trova l’interruttore per “Silenzia chiamate da sconosciuti”: un click e il gioco è fatto. Da quel momento in poi, ogni tentativo di contatto da parte di numeri esterni alla propria rubrica non produrrà né squilli né vibrazioni. Attenzione, però: la telefonata non viene cancellata né bloccata del tutto. Rimarrà visibile nell’elenco delle chiamate recenti, in bella vista, come una sorta di “reperto” silenzioso che l’utente può eventualmente decidere di richiamare, qualora si trattasse – nell’evenienza rara ma possibile – di un corriere o di un contatto importante dimenticato.
Perché è uno strumento cruciale contro il phishing
Silenziare non significa abbassare la guardia. Anzi, questa funzione rappresenta una barriera concreta per chi tenta di carpire dati sensibili sfruttando la voce o la semplice insistenza. I truffatori scommettono proprio sul fattore sorpresa e sulla reattività umana; una chiamata che non produce alcuna notifica toglie loro ogni potere d’interruzione. Lo spam telefonico, così come i tentativi di phishing più elaborati, perdono efficacia quando il telefono dell’utente rimane muto, e l’unica traccia della loro esistenza è relegata a un log accessibile solo in un secondo momento.




