Anna Foglietta e Laika fermate al Lido: sequestrata la bandiera palestinese
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Redazione Cultura e Spettacolo
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I carabinieri hanno fermato questa mattina, a poca distanza dalla darsena dell’hotel Excelsior al Lido di Venezia, il motoscafo su cui viaggiavano l’attrice Anna Foglietta e l’artista Laika. L’intervento delle forze dell’ordine, che hanno accostato la lancia delle due donne con la propria, è avvenuto nel contesto di un’azione dimostrativa a sostegno della “Global Sumud Flotilla”, la missione navale internazionale diretta verso la Striscia di Gaza. Le due, che intendevano approdare in prossimità della struttura alberghiera per presentare la propria opera, sono state quindi accompagnate a terra.
L’operazione di polizia si è conclusa con il sequestro del materiale propagandistico, che comprendeva uno striscione recante la scritta “We are coming” e, come riferito dalle fonti di servizio, una bandiera della Palestina. Il tutto è avvenuto senza particolari tensioni, sebbene il gesto abbia immediatamente acquisito un forte valore simbolico. Le due artiste, le cui posizioni in merito al conflitto sono note, sono state identificate senza ulteriori formalità.
In una dichiarazione resa a caldo, Laika ha difeso con fermezza la propria scelta affermando che “o si sta dalla parte degli oppressi, o si è complici”, aggiungendo che “anche il silenzio è complicità”. Sulla stessa linea Anna Foglietta, la quale ha specificato come la loro fosse da intendersi come “un’azione pacifica e non violenta di sostegno alla Flotilla”, ribadendo la natura artistica e al contempo politica del gesto.
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