Eruzione dell'Etna: dirottati voli da Catania a Palermo
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Redazione Interno
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L'eruzione dell'Etna avvenuta nella notte tra il 14 e il 15 agosto ha causato una significativa ricaduta di cenere vulcanica, che ha coperto la pista dell'aeroporto Fontanarossa di Catania. Di conseguenza, numerosi voli sono stati dirottati verso l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo.
Voli dirottati
Tra i voli dirottati ci sono quelli della Ryanair provenienti da Sofia, Orio al Serio (due voli), Napoli, Roma Fiumicino (due voli), Cracovia, Pisa (due voli), Venezia (due voli), Varsavia, Bruxelles, Cagliari, Londra Luton, Malpensa e Monaco di Lufthansa. In totale, venti voli sono stati coinvolti dalla misura.
Riapertura dell'aeroporto di Catania
Dopo le operazioni di pulizia e decontaminazione della pista e dell'area di movimento, l'aeroporto di Catania è tornato operativo. Il primo volo ad atterrare è stato un easyJet proveniente da Milano Malpensa. La riapertura è avvenuta alle 18, con la possibilità di atterrare con due aerei all'ora fino alle 20, e sei aerei all'ora fino alle 22.
Impatto sull'operatività
L'attività eruttiva dell'Etna ha avuto un impatto significativo sull'operatività dell'aeroporto di Catania, causando disagi ai passeggeri e alle compagnie aeree. Tuttavia, grazie alle tempestive operazioni di bonifica, l'aeroporto è riuscito a riprendere le attività in tempi relativamente brevi.




