Internazionali, la domenica delle verità romane: Musetti cerca Cerundolo, poi tocca a Cocciaretto e Arnaldi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Foro Italico, letteralmente preso d’assedio dal tutto esaurito registrato ieri per l’esordio trionfale – seppur sofferto – di Jannik Sinner, si prepara a vivere quella che, sulla carta, si preannuncia come la giornata più intensa di questo avvio di Masters 1000. Dopo aver liberato il campo dall’austriaco Sebastian Ofner con un doppio 6-3 e 6-4 che ha confermato la solidità del numero uno al mondo nonostante qualche momento di affanno, l’attenzione si sposta ora sugli altri azzurri. A loro, domenica 10 maggio, tocca il gravoso compito di tenere alto il vessillo tricolore nei sedicesimi di finale, un turno che già a metà pomeriggio regalerà emozioni forti con il primo grande derby sudamericano in salsa italiana.

Musetti contro l’ostacolo Cerundolo, un bilancio di parità perfetta che sa di rischio

Il piatto forte del programma sul campo Centrale, quello che i tifosi attendono con maggiore trepidazione, è naturalmente il terzo match in ordine di tempo: Lorenzo Musetti, testa di serie numero 8 del tabellone, incrocerà la racchetta con Francisco Cerundolo. Il match, che non inizierà prima delle 15, è un classico crocevia per il carrarino; se è vero che i precedenti tra i due dicono 2-2, è altrettanto vero che l’argentino – numero 27 ATP e specialista della terra rossa – ha avuto la meglio negli ultimi due confronti, compreso un combattuto incontro di Coppa Davis nel 2024. Non sarà una partita per cuori deboli, insomma, e Musetti dovrà trovare la giusta profondità per arginare il rovescio potente del suo avversario, anche perché l’affluenza record sugli spalti, per quanto possa caricare l’azzurro, aggiunge pur sempre una certa pressione a chi gioca in casa.

Cocciaretto chiamata all’impresa con la Swiatek, serata dura anche per Arnaldi e Darderi

Il programma, fitto di impegni, proseguirà in serata con quella che molti addetti ai lavori definiscono già una “missione impossibile”: alle 19, infatti, Elisabetta Cocciaretto scenderà in campo per sfidare la polacca Iga Swiatek. La quarta forza del torneo, ex regina del ranking mondiale, rappresenta un ostacolo mostruoso per la marchigiana, la quale arriva però carica di fiducia dopo i buoni risultati dei turni precedenti. Subito dopo, non prima delle 20:30, un’altra sfida dal sapore quasi proibitiva attende Matteo Arnaldi; il 25enne sanremese se la dovrà vedere con il giovanissimo fenomeno spagnolo Rafael Jodar, trentaduesima testa di serie e rivelazione di questa edizione. Sulla Bnp Paribas Arena, invece, chiuderà il programma Luciano Darderi contro lo statunitense Tommy Paul, uno scontro nel quale l’azzurro, nonostante sia la testa di serie numero 18, parte tecnicamente sfavorito se si guarda la potenza di fuoco dell’americano.

Ruud vola agli ottavi, Svitolina non lascia scampo alla francese Baptiste

Mentre il Centrale si prepara a ospitare il derby tra Alexander Zverev e il belga Blockx, gli altri campi del Foro Italico hanno già cominciato a delineare i primi verdetti di questa tornata. Casper Ruud, finalista delle passate edizioni e specialista della superficie, ha liquidato in due rapidi set il numero 13 del mondo Jiri Lehecka con un perentorio 6-3 e 6-4; per lui, ora, gli ottavi di finale e un futuro incrocio che dipenderà proprio dal vincente del match tra Musetti e Cerundolo. Sul centrale, ad aprire la giornata, è stata Elina Svitolina a mettere la firma su una vittoria netta contro la francese Baptiste, chiusa in due frazioni con un eloquente 6-1 e 6-2; l’ucraina attende ora la vincente del match tra Madison Keys e la giovane Bartunkova, in programma sul vicino Pietrangeli.

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