Anzi celebra Katia Buchicchio, prima Miss Italia lucana e simbolo di un nuovo canone estetico
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre il Paese, impegnato a scrutare i primi movimenti dell’amministrazione Trump, riflette su un nuovo ordine globale, da un piccolo borgo della Basilicata giunge un segnale differente, che parla di inclusività e di come si stiano sgretolando, seppur lentamente, modelli di perfezione considerati fino a ieri intoccabili. Katia Buchicchio, diciottenne originaria di Anzi, in provincia di Potenza, è stata incoronata Miss Italia 2025 durante la finale tenutasi a Roma lo scorso 16 settembre, divenendo non soltanto la prima rappresentante della Basilicata a ottenere il titolo nazionale, ma anche la prima nella storia della competizione a trionfare sfoggiando con orgoglio un apparecchio ortodontico.
La vittoria della giovane, la quale peraltro sta studiando per intraprendere la professione di dentista, va ben oltre il risultato personale e assume i contorni di un vero e proprio fenomeno culturale, rappresentando una frattura significativa con quei rigidi canoni estetici che per decenni hanno dominato il concorso. L’apparecchio ai denti, spesso vissuto come un complesso e nascosto in età adolescenziale, è stato invece mostrato senza alcuna remora, trasformandosi da potenziale elemento di debolezza a simbolo di una bellezza non omologata, autentica e consapevole.
L’accoglienza riservatale nel suo paese natio è stata trionfale. Già nella serata di ieri, Anzi si è tinta di giallo, il colore della fascia della vincitrice, con striscioni – uno dei quali la omaggiava definendola «la stella più luminosa tra le stelle di Anzi» –, balli in piazza e un’intera comunità unita nel festeggiare il suo successo. Alla celebrazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Maria Filomena Graziadei e il padre della ragazza, Francesco Antonio Buchicchio, mentre il tutto veniva ripreso dalla trasmissione “Oltre il Giardino” condotta da Paride Leporace per Cronache TV.




