Grillo chiede di ripetere il voto sulle modifiche statutarie del M5S
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Redazione Interno
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Beppe Grillo, fondatore e garante del Movimento 5 Stelle, ha formalmente richiesto la ripetizione delle votazioni sulle recenti modifiche statutarie approvate dagli iscritti. La richiesta, anticipata dalla versione online del Corriere della Sera, è stata avanzata in serata, subito dopo la conclusione dell'assemblea costituente del M5S. Grillo, esercitando una prerogativa prevista dallo statuto, ha chiesto che si voti nuovamente su tutte le modifiche, inclusi i quesiti riguardanti il ruolo del presidente e del garante, le modalità di modifica dello statuto, le proposte relative al comitato di garanzia, al collegio dei probiviri e alle modifiche di nome e simbolo del Movimento.
Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha definito la richiesta di Grillo un "estremo sabotaggio" e ha sottolineato come il voto degli iscritti abbia già avallato le modifiche proposte, segnando una svolta significativa per il Movimento. Conte ha dichiarato che, nonostante le tensioni interne, il processo costituente ha rappresentato un momento di profonda rigenerazione, con nuovi obiettivi strategici scelti e approvati dagli iscritti.
Il senatore Marco Croatti ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, affermando che il Movimento è ora più forte e preparato per affrontare le prossime elezioni comunali. Tuttavia, la richiesta di Grillo di ripetere il voto ha riacceso le tensioni all'interno del M5S, con alcuni membri che vedono in questa mossa un tentativo di mantenere il controllo sul Movimento.
La situazione rimane tesa, con Grillo che insiste sulla necessità di una nuova consultazione online per garantire la validità delle modifiche statutarie.




