Tragico destino per Giovanna Pedretti, ristoratrice lodigiana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giovanna Pedretti, titolare della pizzeria 'Le Vignole' di Sant'Angelo Lodigiano, è stata trovata morta nelle acque del Lambro. L'ipotesi più plausibile è quella del gesto estremo.
La recensione che ha scatenato la tempesta
La ristoratrice era finita al centro di un caso mediatico a seguito di una recensione negativa sul suo locale. Un cliente si era lamentato di aver mangiato "di fianco a dei gay e un ragazzo in carrozzina". La risposta di Giovanna alla recensione, in difesa di disabili e gay, aveva suscitato l'attenzione dei media.
Dall'applauso alla bufera
In poche ore, i titolari della pizzeria Le Vignole e in particolare Giovanna Pedretti, sono passati da eroi nazionali a bugiardi. La risposta esemplare di Giovanna a una recensione becera, omofoba e abilista, aveva portato il locale sulle prime pagine di tutti i giornali e nei servizi di tutte le tv. Tuttavia, il sospetto che la recensione fosse un falso ha scatenato una bufera di critiche.
Il ritrovamento del corpo
Il corpo di Giovanna Pedretti è stato rinvenuto senza vita sul greto del fiume a Sant’Angelo Lodigiano, nei pressi di un ponte. Le autorità sono intervenute immediatamente per le indagini del caso. La notizia della sua morte ha lasciato la comunità locale e l'intero paese in shock.




