La Corte Europea riconosce la salvaguardia del clima come diritto umano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Corte Europea per i Diritti Umani ha emesso una sentenza storica, affermando che gli Stati hanno l'obbligo di intervenire per fermare la crisi climatica al fine di tutelare i diritti dei loro cittadini. Questa decisione è stata presa in seguito alla discussione di tre "cause climatiche".

Un giorno storico per gli attivisti del clima

In due dei tre casi, le istanze dei ricorrenti sono state respinte. Tuttavia, nel terzo caso, la Corte ha dato ragione a un'associazione di 2.500 donne svizzere anziane, le Klima Seniorinnen, che avevano citato in giudizio il loro governo per inazione nella crisi climatica. Questa decisione è stata accolta come un evento significativo nella lotta contro il cambiamento climatico.

La salvaguardia del clima è un diritto umano

La vittoria delle Klima Seniorinnen stabilisce un precedente importante. Non solo per la Svizzera, ma per tutti i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, sottolineando che la salvaguardia del clima è riconosciuta come un diritto umano.

La Svizzera risponde alla sentenza

Il rappresentante del Consiglio federale svizzero, pur non commentando il verdetto della Corte europea in nome dell'indipendenza della magistratura, ha osservato che la Confederazione sarà obbligata a conformarsi alla sentenza. La Svizzera ha preso atto della sentenza, riconoscendo la sua potenziale portata storica.

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