Attacchi di droni in Ucraina e Russia, nuovi sviluppi
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Redazione Esteri
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Gli attacchi di droni e missili sull'Ucraina e sulla Russia continuano con una frequenza ormai quotidiana. Nella notte, le difese russe hanno intercettato 68 droni ucraini, colpendo otto regioni russe. Nell'oblast occidentale di Smolensk, un deposito di carburante è stato incendiato da un velivolo senza pilota. Kiev ha annunciato che un drone marino ucraino ha abbattuto per la prima volta un elicottero russo Mi-8 in Crimea, utilizzando un drone d'attacco marittimo Magura V5 dotato di armamento missilistico. Questo attacco rappresenta un primato per l'unità speciale del Gur del ministero della Difesa ucraino, che ha colpito un bersaglio aereo con un drone marino.
Sul fronte di guerra, Mosca sta ottenendo nuove vittorie dopo l'avanzata autunnale. Le truppe russe sono entrate alla periferia di Kurakhove, nell'oblast di Donetsk. La "strana guerra" del Mar Nero ha visto un drone navale ucraino abbattere uno degli elicotteri da combattimento russi, schierati a difesa delle basi navali della Crimea. La minaccia rappresentata dagli USV guidati dai commando di Kiev ha costretto Mosca a proteggere i suoi porti e le sue navi con contromisure, spingendo gli attaccanti ad adattarsi a uno scenario già complesso.
Questi sviluppi evidenziano l'evoluzione delle tattiche e delle tecnologie utilizzate nel conflitto, con un crescente impiego di droni e velivoli senza pilota per colpire obiettivi strategici. La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con entrambe le parti che cercano di ottenere vantaggi tattici sul campo di battaglia.




