Nuove banconote euro, svelati i bozzetti finalisti: da Leonardo a Maria Callas, la Bce apre il voto ai cittadini

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Cervantes, Beethoven, Maria Callas, Leonardo da Vinci e poi gli edifici delle istituzioni europee, fiumi e uccelli. La lista finale dei bozzetti per le nuove banconote in euro è stata svelata oggi, 23 luglio 2026, dalla presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde a Francoforte, segnando l'avvio ufficiale di un processo che porterà al primo completo restyling della moneta unica dalla sua introduzione nel 2002.

L'istituto centrale ha contestualmente lanciato una consultazione pubblica online, che resterà aperta fino al 21 settembre, per raccogliere il parere dei cittadini di tutti i Paesi dell'area euro, i quali potranno esprimere la loro preferenza sui dieci progetti grafici selezionati.

Due temi, dieci proposte: in gara cultura e natura

Le proposte, selezionate da una giuria indipendente di 21 esperti tra oltre 1.200 candidature pervenute da tutta Europa, si articolano attorno a due grandi filoni tematici: "Cultura europea" e "Fiumi e uccelli". Il primo tema, "Cultura europea: spazi culturali condivisi", vede protagonisti alcuni dei più influenti personaggi della storia del continente, ciascuno associato a un taglio specifico. Sulla banconota da 5 euro troverebbe spazio Maria Callas, celebre soprano greco-statunitense che ha rivoluzionato il mondo dell'opera, affiancata sul retro da artisti di strada e luoghi di spettacolo.

Il taglio da 10 euro sarebbe dedicato al compositore tedesco Ludwig van Beethoven, con un festival musicale sul retro, mentre i 20 euro renderebbero omaggio alla scienziata Marie Curie, premio Nobel e pioniera della ricerca, in un'ambientazione scolastica o universitaria.

La banconota da 50 euro vedrebbe comparire Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte, affiancato da una biblioteca pubblica, mentre il taglio da 100 euro sarebbe riservato a Leonardo da Vinci, con un museo sul retro, e i 200 euro a Bertha von Suttner, pacifista e premio Nobel per la Pace, celebrata in una piazza pubblica come luogo d'incontro.

L'alternativa naturalistica e il significato del rinnovamento

Il secondo tema, "Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità", propone invece un percorso visivo che accompagna il corso d'acqua dalla sorgente montana fino al mare, affiancando a ogni fase una diversa specie di uccello europeo. La serie prevede il picchio muraiolo sul taglio da 5 euro, il martin pescatore sui 10, il gruccione sui 20, la cicogna bianca sui 50, l'avocetta sui 100 e la sula bassana sui 200 euro. Sul retro di queste banconote troverebbero spazio le principali istituzioni dell'Unione europea, come il Parlamento, la Commissione e la Bce stessa.

Oltre al valore estetico, la riprogettazione punta a incorporare caratteristiche di sicurezza avanzate per contrastare la contraffazione, migliorare l'accessibilità per le persone con disabilità visive e ridurre l'impatto ambientale delle banconote, aumentandone la durata e utilizzando materiali più sostenibili.

I tempi del processo e il ruolo dei cittadini

La consultazione pubblica, che si chiuderà il 21 settembre 2026, rappresenta una fase cruciale del processo. A essa si affiancherà un sondaggio condotto da una società di ricerca indipendente su un campione rappresentativo di cittadini dell'area euro. Il Consiglio direttivo della Bce, presieduto da Christine Lagarde, dovrebbe adottare la decisione finale sul progetto definitivo entro la fine dell'anno, tenendo conto dei risultati dei sondaggi, delle valutazioni della giuria e di un'analisi tecnica.

Una volta selezionato il vincitore, seguirà una fase di sviluppo e test della nuova serie, la cui entrata in circolazione è prevista a partire dalla fine del 2026. Le attuali banconote manterranno comunque il loro valore e continueranno a circolare insieme a quelle nuove per un periodo di tempo ancora da definire.

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