Sondaggio Bce sulle nuove banconote, Lagarde ringrazia i sei milioni di votanti: "Spargete la voce"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha commentato con un video pubblicato sui suoi profili social il traguardo dei sei milioni di risposte al sondaggio pubblico sulla riprogettazione delle banconote in euro. Lanciata il 23 luglio 2026, la consultazione ha raggiunto un numero di partecipanti che la stessa Lagarde ha definito "incredibile", invitando chi non avesse ancora votato a farlo e a "spargere la voce" tra amici e parenti.
I numeri del record e la campagna social
L'iniziativa di coinvolgimento dei cittadini, che proseguirà fino al 21 settembre 2026, è parte del processo che porterà alla prima riprogettazione completa delle banconote in euro dal 2002. La presidente Lagarde ha scelto i canali social come X, Facebook, YouTube e Instagram per ringraziare personalmente i votanti e sottolineare l'importanza di una partecipazione massiccia.
Il suo messaggio, breve e diretto, mira a dare ulteriore slancio a una consultazione che ha già superato le aspettative iniziali, consolidando il ruolo del sondaggio come uno strumento chiave per "assicurare l'inclusività perseguita dall'Eurosistema".
Le dieci proposte in gara tra cultura e natura
Il successo del sondaggio si inserisce in un contesto di forte interesse per il futuro della moneta unica. Le dieci proposte finaliste, selezionate da una giuria indipendente di 21 esperti tra oltre 1.200 candidature pervenute da tutta Europa, si dividono in due filoni tematici principali: "Cultura europea" e "Fiumi e uccelli".
Il primo tema celebra il patrimonio culturale del continente attraverso volti celebri come Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner, ognuno associato a contesti come le arti performative, la musica, la scienza e le piazze pubbliche.
Il secondo, invece, è dedicato alla biodiversità e agli ecosistemi, raffigurando specie come il picchio muraiolo, il martin pescatore, la cicogna bianca e l'avocetta, in paesaggi che richiamano il corso dei fiumi e le coste europee, con sul retro delle banconote le principali istituzioni dell'Unione.
Come partecipare e il valore del voto
La consultazione pubblica è aperta a tutti i cittadini europei e si svolge tramite un questionario online disponibile sul sito ufficiale della Bce, che permette di valutare le dieci serie complete di bozzetti. È importante sottolineare che il voto dei cittadini, pur essendo fondamentale per tastare il polso dell'opinione pubblica, non è vincolante.
La decisione finale spetterà al Consiglio direttivo della Bce, che entro la fine del 2026 sceglierà il progetto vincitore tenendo conto dei risultati del sondaggio, delle valutazioni tecniche sulla sicurezza e l'accessibilità delle banconote, e del parere della giuria. Il sondaggio online verrà affiancato da un'indagine parallela condotta da una società di ricerca indipendente su un campione rappresentativo della popolazione dell'area dell'euro, al fine di incrociare i dati e ottenere un quadro ancora più preciso delle preferenze dei cittadini.
Un restyling storico per il futuro del contante
La nuova serie di banconote rappresenta un momento storico per l'euro, che dalla sua introduzione nel 2002 non aveva mai subito un restyling completo. Le banconote attuali, sebbene oggetto di aggiornamenti per migliorare la sicurezza, manterranno il loro valore e continueranno a circolare affiancando la nuova serie per un periodo di tempo ancora da definire.
L'obiettivo dell'Eurosistema è garantire che il contante rimanga un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e accessibile a tutti, comprese le persone con problemi visivi, mentre si lavora per ridurre l'impatto ambientale del denaro cartaceo, rendendolo più resistente e sostenibile. Una volta scelto il design, la proposta selezionata sarà ulteriormente sviluppata, testata e messa in produzione, con l'immissione in circolazione prevista nei prossimi anni.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
