Banconote euro, il restyling passa dal voto online: 9 milioni di cittadini hanno già scelto

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La prossima generazione di banconote in euro prende forma anche attraverso il contributo diretto dei cittadini. Il sondaggio online lanciato dalla Banca centrale europea per valutare le dieci proposte grafiche finaliste ha superato la soglia dei nove milioni di partecipanti, un dato che Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo dell’istituto di Francoforte, ha definito «uno dei sondaggi pubblici europei di maggior successo mai realizzati».

Il percorso che porterà alla nuova serie di banconote è iniziato con un concorso di design su scala continentale, al quale hanno risposto oltre 1.200 grafici. Una giuria indipendente composta da 21 esperti in discipline diverse ha selezionato dieci proposte finaliste, sviluppate attorno a due temi distinti: «Cultura europea» e «Fiumi e uccelli». Le alternative sono ora sottoposte al giudizio del pubblico attraverso il sito della Bce, dove è possibile esprimere la propria preferenza fino al 21 settembre 2026.

La decisione finale spetterà poi al Consiglio direttivo, atteso per la fine dell’anno, che terrà conto dei risultati della consultazione pubblica insieme alle valutazioni tecniche e alle conclusioni della giuria.

Il restyling delle banconote non risponde soltanto a un’esigenza estetica. Come si legge sul sito dedicato al progetto, la riprogettazione «garantisce che siano sempre sicure e rispondano all’evolvere delle esigenze e delle aspettative». Le nuove banconote integreranno caratteristiche di sicurezza avanzate per contrastare la contraffazione e migliorare l’accessibilità, anche per le persone con disabilità visive. L’istituto di Francoforte punta inoltre a ridurre l’impronta ambientale della moneta cartacea, intervenendo sulla durabilità dei materiali e sui processi produttivi.

Si tratterà della prima revisione completa del design dall’introduzione dell’euro nel 2002; le banconote delle serie precedenti manterranno il loro valore legale e continueranno a circolare accanto a quelle nuove.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di tutela del contante, che la Bce considera complementare e non alternativo agli strumenti di pagamento digitali. «Le banconote in euro ci uniscono. Gli europei sentono un legame con la propria moneta e vogliono poter dire la loro sul suo futuro», ha osservato Cipollone nel corso dell’evento a Bruxelles dedicato alla salvaguardia del contante.

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