Achille Lauro annuncia il concerto all'Olimpico: "Comuni immortali", il sogno diventa realtà
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Achille Lauro, che al Circo Massimo ha appena concluso uno show travolgente, ha scelto il palco romano per lanciare una notizia destinata a entrare nella storia della sua carriera. Davanti a una folla in visibilio, dopo aver ripercorso i momenti più significativi del suo percorso attraverso un video celebrativo, l’artista — all’anagrafe Lauro De Marinis — ha fissato una data simbolica: il 10 giugno 2026 sarà all’Olimpico di Roma con Comuni immortali, il suo primo concerto in uno stadio.
Quello di sabato sera, diviso in cinque atti come un’opera teatrale, è stato più di un live: uno spettacolo che ha trasformato la città in un palcoscenico. «Roma è per voi», ha esordito Lauro, indossando un abito rosso che sembrava un omaggio alla passione viscerale del suo pubblico. «Qui sono cresciuto, e sapere che "AmoR" sta diventando un simbolo di questa città è incredibile». Un riferimento alla sua canzone, ormai diventata un inno generazionale, che ha scatenato l’ennesima ovazione.
L’annuncio dell’Olimpico non è casuale. Roma, dove tutto è cominciato, sarà ancora una volta protagonista. E i fan più fedeli, quelli che hanno già assicurato i biglietti per il Circo Massimo 2025 o per i palazzetti del 2026, avranno un vantaggio: potranno acquistare i ticket in prevendita esclusiva a partire da oggi alle 14. Una mossa che conferma il legame tra l’artista e il suo seguito, sempre più ampio e trasversale.
Quello che Lauro ha costruito negli anni non è solo una discografia, ma un universo artistico fatto di musica, performance e riferimenti culturali che spaziano dal sacro al pop. Il titolo Comuni immortali non è un caso: suggella l’idea di un’esperienza collettiva destinata a rimanere, un tributo alla carriera di un musicista che ha fatto della contaminazione il suo marchio.




