Incidente ferroviario di Brandizzo: due indagati per omicidio plurimo e disastro ferroviario
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La procura di Ivrea ha iscritto nel registro degli indagati due persone in relazione all'incidente ferroviario di Brandizzo, nel Torinese, in cui hanno perso la vita 5 operai, travolti da un treno mentre erano impegnati in alcuni lavori di manutenzione sulla linea Torino-Milano. Secondo i magistrati, le vittime stavano lavorando sui binari senza aver ricevuto il via libera dell'azienda. Antonio Massa, addetto di Rfi, è uno dei due sopravvissuti. Era al telefono con il dirigente quando sul gruppo di operai è piombato il treno. Le ipotesi di reato per cui indaga la Procura di Ivrea sono quelle di omicidio plurimo e disastro ferroviario. "Dalle prime indagini emergono gravi violazioni della procedura di sicurezza", ha detto la procuratrice di Ivrea Gabriella Viglione. Se le regole fossero state seguite attentamente, sostengono gli inquirenti, la tragedia non si sarebbe mai verificata: "Non ci sarebbe stata l'autorizzazione a lavorare sui binari al momento del passaggio del treno". Ci sono i primi due iscritti nel registro degli indagati per la strage di Brandizzo, dove cinque operai sono morti dopo essere stati investiti da un treno mentre erano al lavoro sui binari della linea ferroviaria Milano-Torino, nel Torinese, nella notte tra il 30 e il 31 agosto.




