Salvini critica l'orientamento verso le auto elettriche
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Redazione Economia
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Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla crescente tendenza verso le auto elettriche durante la presentazione del Salone dell'Auto di Torino. Ha sottolineato che i bonus sulle auto elettriche spesso finiscono in Cina, piuttosto che rimanere in Italia. Ha sollevato la questione se abbia senso investire 1 miliardo di euro in bonus quando una buona parte di questi non finisce a Torino ma a Pechino.
Salvini ha espresso la sua preoccupazione per il futuro dell'industria automobilistica italiana. Ha affermato che l'industria rischia un "suicidio assistito" se si continua a spingere verso le auto elettriche senza considerare l'impatto su questa filiera produttiva. Secondo lui, c'è ancora tempo per cambiare rotta, ma è necessario agire.
Il Salone dell'Auto è tornato a Torino dopo essere stato trasferito a Milano quattro anni fa. L'evento si svolgerà dal 13 al 15 settembre. La presentazione dell'evento è stata fatta all'aperto, a Porta Susa, e ha visto la partecipazione di importanti figure politiche, tra cui il governatore Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo.
La questione delle auto elettriche è diventata un punto centrale nella campagna elettorale. Salvini ha criticato la decisione di dire no alle auto a benzina e diesel, definendola una "fesseria".




