La privatizzazione di Tap Airlines delude, solo tre offerte per la compagnia portoghese
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Redazione Economia
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La holding pubblica del Portogallo, Parpublica, ha annunciato di aver ricevuto soltanto tre manifestazioni di interesse per la quota di minoranza di Tap Airlines, un esito che, sebbene atteso, delude le aspettative di un'asta più competitiva per la compagnia di bandiera. Tutte e tre le proposte sono pervenute da gruppi europei, mentre è significativa l'assenza di qualsiasi offerta da parte di compagnie aeree internazionali di altri continenti, un dato che riflette le complesse dinamiche del settore e le specificità dell'asset in vendita. I tre contendenti, che hanno ufficializzato il loro interesse entro i termini stabiliti, sono Iag, il gruppo che controlla British Airways, Air France-Klm e il colosso tedesco Lufthansa, ciascuno dei quali mira a rafforzare la propria rete di rotte, specialmente verso il Sud America.
Il movimento ufficiale di Lufthansa
Il Gruppo Lufthansa ha formalmente espresso il proprio interesse all'acquisizione di una quota in Tap Air Portugal, come confermato da una nota dello stesso vettore tedesco. L'azienda, che ha recentemente consolidato la propria presenza in Italia, ha spiegato di aver inviato una lettera a Parpública rispettando la scadenza fissata per il 22 novembre, un passo che, seppur preliminare, segnala una chiara intenzione strategica. Questo avvicinamento, peraltro, non sorprende gli analisti, i quali da tempo indicano nella compagnia portoghese un obiettivo logico per chi voglia espandere la propria influenza sulle rotte atlantiche e in particolare verso il Brasile, un mercato di fondamentale importanza.
Lo scenario e gli interessi extra-europei
Con l'apertura ufficiale delle procedure per la privatizzazione parziale di Tap Air Portugal, molti osservatori sottolineano l'attrazione esercitata dalla sua posizione di forza in Sudamerica, un elemento che acquisisce ancor più valore dopo che Ita Airways è finita nell'orbita tedesca. Se i colossi europei si sono dunque palesati in prima linea, fonti vicine alla trattativa lasciano intendere che il governo di Lisbona abbia condotto colloqui riservati anche con alcune aviolinee mediorientali. Proprio per queste realtà extra Ue, si stanno valutando – stando a quanto si apprende – "percorsi creativi" di investimento, che potrebbero superare gli ostacoli normativi consueti.
Le implicazioni di un mercato ristretto
Il numero contenuto di offerte, se da un lato delinea un quadro di partenza meno agguerrito del previsto, non preclude necessariamente un negoziato serrato tra i pochi ma determinati soggetti in gara. La situazione, per come si è venuta a creare, consegna un notevole potere contrattuale a Parpublica, la quale dovrà ora valutare con attenzione quale partner sia più adatto a garantire la crescita futura della compagnia senza snaturarne l'identità. La delusione per l'assenza di un ventaglio più ampio di proposte è in parte compensata dalla qualità degli interessati, ciascuno dei quali rappresenta un pezzo da novanta dell'industria aeronautica continentale.




