ascolti tv 11 aprile 2026, amici batte canzonissima ma perde colpi nel serale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La sfida del sabato sera, quella che per tradizione accende il duello tra Rai e Mediaset, ha consegnato ancora una volta lo scettro del prime time a “Amici”, il talent di Maria De Filippi giunto ormai alla sua venticinquesima edizione. I dati Auditel relativi all’11 aprile 2026, diffusi nella giornata di ieri, raccontano di un successo numerico per Canale 5, seppure offuscato da un’ombra che il programma non conosceva da tempo: il pubblico raccolto, infatti, rappresenta il dato più basso per questa fase specifica del serale nelle ultime cinque edizioni.
La quarta puntata del serale: numeri in chiaroscuro per Canale 5
Trasmessa nella fascia oraria compresa tra le 21:22 e le 00:36, la quarta puntata del serale di “Amici 25” ha totalizzato 3.248.000 spettatori, conquistando un **share del 23,1%**. Un risultato, questo, che pur garantendo la vittoria nella serata, lascia intravedere una lieve flessione nel consenso rispetto agli standard ipercompetitivi che il programma aveva abituato a registrare. A nulla è servita la consueta macchina emotiva costruita intorno ai giovani ballerini e cantanti in gara; il dato, se paragonato alle edizioni precedenti, segna un punto di domanda sulla tenuta del format in un periodo dell’anno tradizionalmente caldo per gli ascolti.
Canzonissima 2026 sotto tono, la sfida tra De Martino e Scotti si arena
Dall’altra parte della barricata, su Rai 1, “Canzonissima 2026” – la rinascita del celebre varietà musicale – ha provato a contrastare l’egemonia del talent di Canale 5, approfittando di questo momentaneo calo dell’avversario. Eppure, la replica non è stata all’altezza delle aspettative: il programma condotto da Stefano De Martino, sebbene abbia beneficiato del crollo parziale del rivale, non è riuscito a scalfire il predominio della De Filippi. I dati definitivi, incrociati con le rilevazioni di Auditel e le metriche di Audience per il digitale terrestre, confermano un sostanziale stallo: nessun sorpasso, ma neppure quel recupero che i dirigenti di viale Mazzini speravano di innescare in questa fase avanzata della stagione televisiva.
Il quadro generale del prime time: sport, serie tv e la tenuta di La7
Oltre al duello principale, sabato 11 aprile l’offerta televisiva ha spaziato tra generi diversi, mescolando divertimento, sport e fiction. Nessun altro canale, tuttavia, è riuscito a insidiare il duopolio Rai-Mediaset nella prima serata. La7, con la sua proposta alternativa, si è confermata un’isola per un pubblico fedele ma numericamente limitato, senza particolari exploit. Le serie tv proposte sugli altri canali del digitale terrestre hanno raccolto frammenti di audience, senza incidere in modo significativo sulla battaglia tra i due colossi. Quello che emerge, insomma, è un panorama televisivo ancora saldamente nelle mani dei due principali operatori, ma con un segnale – per “Amici” – di possibile stanchezza del formato.
Il confronto diretto: perché Amici vince (ancora) nonostante tutto
Nonostante il calo di ascolti rispetto alle scorse edizioni, il serale di “Amici” ha comunque prevalso in termini di share e di spettatori medi, sfruttando una maggiore capacità di coinvolgimento emotivo del pubblico che “Canzonissima” non è riuscita a replicare. La struttura del programma, con le sue dinamiche interne tra allievi e professori, ha mantenuto un vantaggio strutturale che il varietà musicale di Rai 1 non ha saputo colmare. Si tratta, per i vertici di Canale 5, di una vittoria con il freno a mano tirato: il primato c’è, ma la dimensione numerica della quarta puntata del serale impone una riflessione interna sull’usura del prodotto, senza che questo abbia però intaccato il risultato finale della serata. Per Rai 1, la consolazione è relativa: perdere sì, ma con un distacco meno ampio del previsto.




