Il cast di doppiatori di Crimson Desert: voci da Cyberpunk 2077, Baldur’s Gate 3 e Arcane per il nuovo kolossal di Pearl Abyss
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l’industria videoludica si interroga sempre più spesso sul ruolo che l’intelligenza artificiale potrà ricoprire, specialmente in ambiti delicati come il doppiaggio e la localizzazione dei dialoghi, c’è chi, come Pearl Abyss, sceglie una strada diversa. Per il suo attesissimo Crimson Desert, lo studio sudcoreano ha deciso di puntare con decisione sulla professionalità umana, mettendo insieme un cast di doppiatori di prim’ordine, i cui volti – o meglio, le cui voci – sono ben note agli appassionati di alcune delle produzioni più acclamate degli ultimi anni. L’opera, in uscita il 19 marzo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S -2, si presenta così non solo con la sua enorme mappa, che gli sviluppatori assicurano essere più vasta di quella di Red Dead Redemption 2, ma anche con un comparto recitativo di tutto rispetto -6.
A prestare la voce al protagonista Kliff, il leader dei mercenari Greymanes, è Alec Newman, attore che i giocatori più attenti ricorderanno senza dubbio per il suo ruolo in Cyberpunk 2077. Newman, infatti, era la voce del temibile cyborg Adam Smasher, uno dei nemici più iconici del Titolo di CD Projekt Red -1. In un’intervista rilasciata a Epic Games, l’attore ha raccontato di aver cercato per Kliff un timbro vocale particolare, volutamente più basso del suo registro naturale, quasi ringhiante a tratti, per comunicare al contempo la pericolosità del personaggio ma anche il suo lato più leale e protettivo -9. Non è un dettaglio da poco, questo, in un gioco che punta molto sulla narrazione epica e sulla profondità psicologica dei personaggi.
Ma il cast non si limita certo al solo protagonista. Accanto a Newman troviamo Rebecca Hanssen, che i fan dei giochi di ruolo conoscono bene per aver interpretato Alfira in Baldur’s Gate 3, il GOTY del 2023, e per aver prestato le fattezze e la voce a Eve in Stellar Blade -5. A lei spetta il ruolo di Damiana, uno dei personaggi chiave del trio principale -9. Il terzo componente di questo gruppo, Ungku, è affidato invece a Stewart Scudamore, la cui voce è riconoscibile per chi ha visto la serie animata Arcane, tratta dall’universo di League of Legends, e per altri ruoli in produzioni come Carnival Row -1-5.
Questa attenzione per la resa artistica non è casuale, ma rappresenta una precisa scelta di produzione. In un periodo storico in cui persino grandi studi come Embark Studios hanno dichiarato di aver fatto ricorso all’IA generativa per alcune voci in ARC Raiders, Pearl Abyss ha voluto prendere le distanze da questa tendenza -3. Will Powers, responsabile del marketing e pianificazione strategica per Pearl Abyss America, intervenendo nel podcast Dropped Frames, è stato piuttosto chiaro: tutte le voci dei personaggi, siano essi principali o secondari, sono state registrate da attori in carne e ossa, e lo stesso vale per le tredici localizzazioni testuali previste, un’impresa non da poco considerata la mole dell’opera -3. Una scelta, questa, che va nella direzione di una maggiore autenticità e che valorizza il lavoro di interpreti capaci di dare spessore a ogni singola linea di dialogo.




