Crimson Desert, un cast di voci che hanno fatto la storia dei videogiochi tra Cyberpunk 2077, Baldur’s Gate 3 e Arcane
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l’attesa per il 19 marzo si fa sempre più palpabile, Pearl Abyss continua a tessere la sua trama promozionale attorno a Crimson Desert, e l’ultimo tassello svelato riguarda proprio le voci che animeranno i protagonisti di Pywel -3. In occasione dell’IGN Fan Fest 2026, il team di sviluppo ha infatti pubblicato un video dietro le quinte che mette in luce il trio di attori scelti per dare Corpo e anima a Kliff, Damiane e Oongka, e la scelta è caduta su interpreti il cui curriculum vanta alcune delle produzioni interattive e seriali più acclamate degli ultimi anni -4. Si tratta, per essere precisi, di Alec Newman, Rebecca Hanssen e Stewart Scudamore, nomi che agli appassionati di giochi di ruolo e di serie animate non suoneranno certamente nuovi, avendo essi prestato le loro corde vocali rispettivamente a Cyberpunk 2077, Baldur's Gate 3 e alla serie Arcane -1.
L’anima di Kliff, tra eredità scozzesi e ispirazioni familiari
A dare voce al leader dei Greymanes, quel Kliff descritto come uomo di poche parole ma dal forte senso della giustizia, è Alec Newman -3. L’attore, che molti ricordano per aver interpretato il temibile Adam Smasher nel videogioco di CD Projekt Red, ha rivelato dettagli interessanti sul processo creativo che lo ha portato a modellare il timbro vocale del mercenario -5. Newman ha attinto alle sue radici scozzesi, cercando di infondere a Kliff quella naturale diffidenza e vigile osservazione che sentiva parte della sua eredità culturale, ma non solo. La vera chiave interpretativa, come ha confessato, è arrivata osservando la voce e i modi di fare del defunto patrigno di sua moglie, Graham Fleck -10. Il registro grave di Fleck, quasi un ringhio a tratti, portava con sé un misto di pericolosità latente e di enorme calore umano, una dualità che Newman ha trovato perfetta per il protagonista: un combattente dal cinismo brusco, capace però di mostrare profonda lealtà e, all’occorrenza, grandi emozioni quando si trova al fianco dei suoi compagni di ventura -10.
Damiane, la guerriera concreta, e l’orco filosofico Oongka
Accanto a Kliff, il giocatore potrà controllare altri due personaggi, e le loro interpreti femminili e maschili hanno portato sfumature altrettanto complesse. Rebecca Hanssen, nota per i ruoli di Alfira in Baldur's Gate 3 e di Eve in Stellar Blade, presta il volto e la voce a Damiane -1. Di lei, l’attrice sottolinea la natura estremamente concreta e la testardaggine: una donna fuggita da Demeniss che non teme di lottare per le proprie convinzioni. Hanssen ha ammesso, in un passaggio del video dell’IGN Fan Fest, come interpretare un personaggio così risoluto e assertivo sia stato per lei quasi catartico, rappresentando una netta rottura con la sua indole naturale, più incline a evitare i conflitti e ad assecondare gli altri -3. Dall’altro lato, Stewart Scudamore dà voce a Oongka, e la sua sfida interpretativa è stata tutt’altro che scontata -4. Ci si aspetterebbe da un orco una vocalità bestiale e sopra le righe, ma Scudamore ha scoperto un personaggio sorprendentemente filosofico, un nomade che ha viaggiato e imparato a conoscere il mondo -4. La difficoltà, per l’attore di Arcane, è stata proprio quella di trovare le giuste sfumature nei grugniti con cui Oongka spesso si esprime, cercando di trasmettere, attraverso suoni apparentemente primordiali, la saggezza e la riflessività di un guerriero che sceglie le parole con cura, quando non tace per ponderazione -10.
Il conto alla rovescia per il debutto di Crimson Desert è quindi ufficialmente iniziato, con il PlayStation Store che ha già confermato i dettagli sullo sblocco per la piattaforma Sony, allineandosi alla finestra di lancio globale fissata per il 19 marzo su PC, console e Mac App Store -9. Con un cast di doppiatori di questo calibro, capaci di attraversare con disinvoltura i confini tra blockbuster videoludici e serie TV di prestigio, Pearl Abyss punta a regalare spessore emotivo ai propri eroi, nella speranza che il pubblico si affezioni a Kliff e ai suoi compagni almeno quanto loro si sono affezionati a interpretarli.




