Crimson Desert, svelati i doppiatori protagonisti in un video dietro le quinte

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’avvicinarsi del 19 marzo, data fissata per il lancio di Crimson Desert, porta con sé una costante e meticolosa opera di presentazione da parte di Pearl Abyss, che sta progressivamente svelando i dettagli del mondo di Pywel e dei personaggi che lo popolano. L’ultimo tassello, svelato in occasione dell’IGN Fan Fest 2026, è un video che si concentra sulle voci e le interpretazioni dei tre protagonisti principali, offrendo uno sguardo intimo sul processo creativo che dà vita a Kliff, Damiane e Oongka. Un cast di doppiatori di primo piano, le cui voci risultano familiari agli appassionati di produzioni come Cyberpunk 2077, Baldur‘s Gate 3 e la serie Arcane, è stato chiamato a infondere carattere e profondità narrativa all’avventura.

Alec Newman, che molti ricorderanno per aver prestato i lineamenti e la voce a Paul Atreides nell’adattamento televisivo di Dune e, più recentemente, per il suo ruolo in Cyberpunk 2077, interpreta Kliff, il capitano dei Mantogrigio. Newman descrive il personaggio come un uomo di poche parole, il cui carattere è forgiato da un profondo senso della giustizia e da una lealtà incrollabile verso i compagni, un tratto che emerge con forza dalle dinamiche di gruppo mostrate nei trailer. L’attore ha rivelato di essersi ispirato alla voce e ai modi del patrigno, Graham Fleck, scomparso nel 2022, per costruire un timbro vocale che potesse trasmettere, allo stesso tempo, una percezione di pericolo e una grande umanità; un registro più grave del suo naturale, capace di comunicare l’essenza di un guerriero segnato dalle battaglie ma saldo nei propri princìpi.

Accanto a lui, Rebecca Hanssen, conosciuta per il ruolo di Alfira in Baldur’s Gate 3, dà voce e anima a Damiane. Hanssen la descrive come una donna concreta, una combattente determinata e testarda, pronta a difendere le proprie convinzioni senza mai lasciarsi intimidire. Un aspetto che l’attrice ha trovato particolarmente liberatorio, raccontando come interpretare un personaggio così risoluto rappresenti per lei un’esperienza catartica, distante dalla sua indole naturalmente portata a evitare i conflitti. La sua Damiane non è solo un braccio armato, ma una figura che sembra celare segreti e un passato tormentato, elementi che promettono di aggiungere strati di complessità alla trama principale.

Oongka, la complessità dietro la maschera del guerriero

Stewart Scudamore, volto noto per la sua partecipazione in *Arcane*, completa il trio interpretando Oongka. La sfida per Scudamore è stata quella di andare oltre l’apparente stereipo del guerriero bestiale e sopra le righe. A una prima impressione, Oongka può sembrare una forza bruta e incontrollabile, ma l’attore ha scoperto un personaggio sfaccettato, dotato di una vena filosofica e di una saggezza maturata attraverso i viaggi e l’appartenenza alla sua tribù. Il vero banco di prova, spiega Scudamore, è stato trovare le giuste sfumature nei suoi ringhi e grugniti, l’unico mezzo attraverso cui Oongka spesso comunica, ma che devono trasmettere intenzioni e significati profondi, dal fervore per la battaglia alla lealtà verso i Mantogrigio.

Un mondo che prende forma tra combattimenti e vita quotidiana

Mentre l’attenzione si concentra sulle interpretazioni vocali, le pagine del PlayStation Store confermano non solo la data, ma anche l’orario di sblocco del gioco, previsto per le 22:00 ora italiana del 19 marzo, un dettaglio che permette ai giocatori di pianificare l’immersione nel continente di Pywel. Le descrizioni ufficiali dipingono un mondo vasto e senza soluzione di continuità, dove la bellezza paesaggistica si accompagna a una crudeltà di fondo. La storia di Kliff, come narrato nella presentazione del gioco, prende avvio da un attacco degli Orsi Neri che spazza via i suoi compagni, i Mantogrigio, costringendolo a un viaggio che è al contempo una ricerca di vendetta e un tentativo di ricostruire ciò che ha perso.

Non si tratta solamente di combattere, però. Video di approfondimento recenti hanno mostrato le meccaniche legate alla sopravvivenza e alla vita a Pywel: sarà possibile dedicarsi alla pesca, alla caccia, all’alchimia e all’estrazione mineraria per ottenere risorse preziose. Un ruolo centrale sarà giocato dal campo dei Mantogrigio a Hernand, una base operativa che potrà essere espansa e gestita, inviando i compagni in missione per recuperare materiali e trasformando l’insediamento in un punto d’appoggio fondamentale per l’avventura.

Voci di richiamo per un’epica matura

La scelta di un cast vocale di tale spessore, con esperienze in alcuni dei giochi di ruolo e delle serie animate più acclamate degli ultimi anni, sottolinea l’ambizione di Pearl Abyss di puntare su una narrativa matura e coinvolgente. Le dichiarazioni degli attori rivelano un lavoro attento sulla caratterizzazione, volto a superare gli stereotipi per regalare personaggi memorabili. L’uscita è ormai prossima, e il quadro che emerge è quello di un’opera che intreccia azione dinamica, esplorazione e un racconto corale, dove le voci di Newman, Hanssen e Scudamore guideranno i giocatori attraverso le insidie e le meraviglie di Pywel.

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