Venezia 2025, il cinema torna a sognare: Fior firma il manifesto della Mostra

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Manca poco più di un mese all’inizio dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia, e mentre la Biennale annuncia i titoli in programma, svela anche il manifesto ufficiale, affidato all’illustratore e fumettista Manuele Fior. L’immagine, già protagonista della homepage del sito della kermesse e diffusa sui social, raffigura una Venezia fantastica, sospesa tra realtà e immaginazione, dove la magia del cinema prende forma. Fior, il cui talento è riconosciuto a livello internazionale, ha creato un’allegoria della Laguna come luogo di rinascita, in cui i sogni di registi e spettatori diventano tangibili.

Dal 27 agosto al 6 settembre, il Lido si trasformerà nel cuore pulsante del glamour mondiale, con un cartellone che promette emozioni forti. Tra i titoli più attesi c’è After the Hunt, il nuovo lavoro di Luca Guadagnino, che porterà sul red carpet Julia Roberts e Andrew Garfield, già protagonisti di un’accoppiata scoppiettante. Ma non saranno soli: la kermesse veneziana, come ogni anno, attirerà grandi nomi del cinema, da star hollywoodiane a registi acclamati, in un mix di debutti e ritorni.

La competizione ufficiale vedrà 21 film in gara, cinque dei quali italiani, mentre fuori concorso troveranno spazio documentari su icone della cultura pop e pellicole destinate a far discutere. Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra, durante un’intervista a RTL 102.5 ha anticipato alcune delle novità, sottolineando come questa edizione sia tra le più ricche di sempre. Senza svelare troppo, ha lasciato intendere che ci saranno sorprese, sia nella selezione che tra gli ospiti internazionali.

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