Trump e Putin, Nuovi Scenari di Dialogo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
L'elezione di Donald Trump nel 2016 aveva segnato l'inizio di un nuovo ciclo storico, e il suo ritorno nel 2024 promette di innescare una fase politica altrettanto significativa. Vladimir Putin, in un intervento alla conferenza annuale del Club di Valdai a Soci, ha sottolineato l'importanza delle parole di Trump, definendole meritevoli di attenzione. Il presidente russo ha ribadito la sua opinione sulla Nato, considerandola un'organizzazione anacronistica, e ha espresso la sua disponibilità a incontrare nuovamente i leader occidentali.
Putin ha colto l'occasione per congratularsi con Trump per la sua rielezione, affermando di non aver ancora parlato con il presidente eletto, ma di essere pronto a farlo. Ha dichiarato di non trovare "vergognoso" prendere l'iniziativa di telefonare al tycoon. Durante il suo intervento, Putin ha elogiato Trump, definendolo un uomo coraggioso e sottolineando l'importanza delle sue dichiarazioni sulla ripresa dei rapporti con la Russia e sulla volontà di favorire una soluzione della crisi ucraina.
Trump, dal canto suo, ha promesso di poter mettere fine al conflitto in Ucraina "in 24 ore", un'affermazione che ha suscitato notevole interesse e aspettative. Tuttavia, il presidente americano ha un anno e mezzo per mantenere le sue promesse, poiché la campagna di Mid Term, che vedrà il rinnovo di tutta la Camera e di un terzo del Senato, inizierà presto. Già a fine 2026, la Casa Bianca potrebbe trovarsi di fronte a molte opzioni sbarrate.
Gregory Alegi, docente di Storia e politica americana alla Luiss, ha delineato le priorità e le insidie del ritorno di Trump, evidenziando come l'affinità con Putin si nutra di comuni valutazioni strategiche.




