Gattuso vicino alla panchina dell’Italia, con Buffon e Bonucci nel progetto
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Redazione Sport
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MILANO – "Come si fa a dire no alla Nazionale?" Quella frase, pronunciata quasi tra sé e sé da Rino Gattuso, suona come un’ammissione di fronte all’inevitabile. La Figc, dopo le rinunce di Claudio Ranieri e Stefano Pioli, ha puntato su di lui, uno dei simboli del trionfo mondiale del 2006, per guidare la squadra azzurra nel delicato percorso verso i prossimi impegni. E il sì, benché non ancora ufficiale, sembra ormai cosa fatta.
L’accordo, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe essere finalizzato già nelle prossime ore, con un incontro decisivo tra Gattuso e il presidente federale Gabriele Gravina. Ma quello che colpisce, in questa intricata vicenda, è il disegno più ampio che la federazione ha in mente: un progetto che non si limita alla scelta del tecnico, ma punta a coinvolgere altri protagonisti della storia recente dell’Italia. Tra questi, spiccano i nomi di Gigi Buffon e Leonardo Bonucci, due pilastri di quella generazione che, dopo il mondiale in Germania, ha continuato a vestire la maglia azzurra con un ruolo da leader.
Buffon, in particolare, sembra destinato a un compito chiave. Non più tra i pali, ovviamente, ma in una veste manageriale o tecnica che potrebbe affiancare Gattuso nel tentativo di rilanciare una squadra reduce da due clamorose mancate qualificazioni ai mondiali. Un fallimento che, se dovesse ripetersi, rischierebbe di lasciare un segno indelebile. Bonucci, invece, potrebbe essere inserito nello staff come trait d’union tra l’ambiente e i giocatori, sfruttando il carisma che lo ha sempre distinto.
Non è escluso, tuttavia, che la trattativa possa riservare sorprese. Sullo sfondo resta Daniele De Rossi, altro volto simbolo del 2006, che pure ha i suoi sostenitori dentro la Figc. Sebbene Gattuso sia in pole, un eventuale ribaltone non è da scartare, soprattutto se le ultime ore dovessero aprire scenari inattesi. Intanto, però, il puzzle sembra prendere forma, con Buffon che – dopo l’incontro romano di ieri – ha dato il suo placet all’operazione.




