Puff Daddy esce di prigione con cauzione di 50 milioni di dollari
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sean "Diddy" Combs, noto anche come Puff Daddy, è stato rilasciato su cauzione per 50 milioni di dollari, utilizzando il suo aereo privato come garanzia. L'udienza, tenutasi ieri presso la corte federale di Manhattan, ha visto la partecipazione dei suoi avvocati, Alexandra Shapiro e Anthony Ricco, che hanno difeso con vigore il magnate dell'hip hop. Combs, trasferito dalla prigione di Brooklyn, si è dichiarato non colpevole delle accuse di associazione a delinquere e traffico sessuale, risalenti al 2008.
Durante l'udienza, sono emersi nuovi nomi di presunti complici e favoreggiatori, tra cui il cantante R&B Aaron Hall e DeVanté Swing, membro del gruppo Jodeci, attivo soprattutto negli anni '90. Gli avvocati di Combs hanno accusato il governo degli Stati Uniti di manipolare l'opinione pubblica contro il loro cliente, utilizzando video e immagini per influenzare negativamente la percezione del caso.
Le accuse contro Puff Daddy, che includono violenze sessuali su minori e abusi fisici e psicologici, sono state avanzate per la prima volta dalla modella e cantante Cassie Ventura, con la quale Combs ha avuto una lunga relazione. Il caso ha scatenato un'ondata di reazioni sui social media, con foto inquietanti, filmati e teorie del complotto che hanno invaso la rete.
Gli avvocati di Combs hanno presentato una mozione in tribunale, sostenendo che il governo stia cercando di alterare l'opinione pubblica nei confronti del loro cliente.




