Memoriale del Ponte Morandi, un segno di memoria e speranza
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Redazione Interno
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A Genova, sotto il nuovo viadotto che ha sostituito il vecchio Ponte Morandi, è stato inaugurato il Memoriale del ponte Morandi, situato presso l'ex pila 9, quella crollata durante la tragedia del 14 agosto 2018. Durante la cerimonia, Cesare Cerulli, giovane figlio di una delle vittime, ha avuto l'onore di tagliare il nastro tricolore, un momento di grande commozione per tutti i presenti.
L'ex procuratore di Genova, Francesco Cozzi, ha definito il Memoriale un "segno di memoria e speranza per il futuro". Questo spazio, che si trova presso l'ex pila 9 del Ponte Morandi, è stato concepito come un presidio di memoria, documentazione, denuncia pubblica e speranza. Le parole scolpite all'ingresso del memoriale sottolineano l'importanza di ricordare il 14 agosto 2018, giorno in cui il crollo del ponte ha interrotto la vita di 43 persone, causando anche 11 feriti e 566 sfollati.
Il Comitato delle vittime del Ponte Morandi ha insistito affinché Genova non ricordasse questo evento come una "tragedia", ma come una strage, per evitare la retorica spesso presente nelle commemorazioni ufficiali. Il Memoriale del ponte Morandi vuole essere un monito per chi ha anteposto gli affari alla sicurezza, ricordando quanto male abbia fatto l'ingordigia di chi avrebbe dovuto garantire la manutenzione e la sicurezza di un'infrastruttura vitale per la regione e la nazione intera.
Il Memoriale 14 agosto 2018, fulcro del più ampio progetto del Parco del Ponte, è stato aperto al pubblico in mattinata. Durante la cerimonia, la commozione era palpabile, e molte lacrime sono scese dai volti dei presenti quando Cesare Cerulli ha tagliato il nastro tricolore.




