Leonor di Spagna, primo giorno all'università con camicia bianca e sneakers: «Molto entusiasta»
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Redazione Esteri
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Si è presentata puntuale, poco prima delle nove, mescolata al flusso dei quattromila studenti che hanno inaugurato l'anno accademico nel campus di Getafe, e ha subito catturato l'attenzione delle decine di telecamere schierate all'ingresso. Leonor di Spagna, principessa delle Asturie e primogenita di re Felipe VI e della regina Letizia, ha varcato ieri per la prima volta le porte dell'Università Carlos III di Madrid per iniziare il corso di laurea in Scienze Politiche, un passo che segna il suo ritorno alla vita civile dopo tre anni di formazione militare.
La ventenne erede al trono, che compirà 21 anni il 31 ottobre, ha scelto per l'occasione un look volutamente sobrio e lontano dagli orpelli cerimoniali: jeans scuri a zampa larga, camicia bianca a maniche corte, sneakers e una maxi borsa nera a tracolla, mentre i capelli lunghi erano raccolti in un'ordinata treccia a spiga, un'acconciatura pratica che ha impreziosito il suo debutto tra i banchi.
Un ingresso tra autorità accademiche e studenti curiosi
L'accoglienza riservata alla futura sovrana è stata quella che ci si poteva attendere per una personalità del suo rango: ad attenderla all'ingresso dell'edificio Adolfo Posada, sede della Facoltà di Scienze sociali e giuridiche, c'erano il rettore Ángel Arias, la vicerettrice Pilar Otero e il decano Antonio Descalzo, che l'hanno salutata e accompagnata nella prima giornata di orientamento.
Ma a fare da cornice all'evento sono stati soprattutto i curiosi e gli studenti, alcuni dei quali non hanno resistito alla tentazione di gridarle un affettuoso "Guapa!" mentre la principessa attraversava il cortile, sorridente ma visibilmente concentrata.
Interrogata dai cronisti su come affrontasse questa nuova avventura, Leonor ha risposto con poche parole, ma cariche di significato: «Con molta voglia», ha dichiarato, mostrando un entusiasmo che il rettore ha definito «sereno e motivato», insistendo sulla linea della «massima normalità» che l'ateneo intende garantire per i prossimi quattro anni.
L'università, che ha già predisposto misure di sicurezza discrete per non ostacolare la sua socializzazione, ha ricordato agli studenti il divieto di utilizzare i cellulari per scattare foto negli spazi interni, un invito informale a trattare la principessa come una compagna di corso qualsiasi.
Dal volo militare alle aule universitarie
La scelta di iscriversi all'università pubblica rappresenta per Leonor un cambio di passo radicale rispetto agli ultimi tre anni, durante i quali ha indossato la divisa e completato un intenso addestramento nelle tre accademie delle Forze Armate spagnole, un percorso voluto dalla Corona per prepararla al suo futuro ruolo di comandante supremo delle Forze Armate e di regina.
Dopo aver frequentato l'Accademia militare di Saragozza, la scuola navale – dove ha navigato a bordo del veliero Juan Sebastián de Elcano – e l'Accademia Generale dell'Aria a San Javier, dove ha conseguito il brevetto di pilota militare e ricevuto la Gran Croce al merito aeronautico, la principessa ha chiuso il capitolo marziale per aprirne uno nuovo, fatto di libri e lezioni teoriche.
Il corso di laurea in Scienze Politiche, che dura quattro anni, prevede un piano di studi che spazia dalla Teoria del Diritto alla Metodologia della Ricerca in Scienze Sociali, passando per Economia, Sociologia e Relazioni internazionali, e consentirà a Leonor di acquisire le competenze necessarie per comprendere i meccanismi della politica nazionale e internazionale.
Un percorso accademico da studentessa qualunque
A differenza di suo padre, Felipe VI, che frequentò l'Università Autonoma di Madrid per laurearsi in Giurisprudenza, Leonor ha scelto un percorso diverso e una facoltà differente, ottenendo l'ammissione tramite la procedura Early Admission, riservata agli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità internazionale all'estero – come il prestigioso UWC Atlantic College in Galles – e che li esonera dal sostenere l'esame di ammissione spagnolo.
La sua presenza in aula, dove condividerà le lezioni con circa quaranta compagni, non comporterà un piano di studi personalizzato: seguirà lo stesso curriculum, con gli stessi docenti, e dovrà sottostare alle stesse regole dell'ateneo, anche se dovrà conciliare gli impegni accademici con gli eventi istituzionali tipici del suo ruolo di erede al trono.
La prima giornata si è conclusa dopo una serie di lezioni introduttive, tra cui quella di Teoria del Diritto tenuta dal professor Rafael de Asís, e la principessa ha lasciato il campus intorno alle due del pomeriggio, confermando di aver affrontato con determinazione questa nuova tappa della sua formazione.
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