Londra sotto assedio nel Commonwealth sull'eredità della schiavitù
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Redazione Esteri
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La Global Britain post-Brexit, che avrebbe dovuto consolidare il legame tra la sua proiezione geopolitica e il Commonwealth, si trova ora a fare i conti con una realtà ben diversa. Il summit biennale tenutosi a Samoa ha mostrato chiaramente che l'organizzazione, che riunisce molti Stati un tempo domini di Sua Maestà, sarà sempre meno identificabile come zona di proiezione di Londra. Questo cambiamento tocca anche il monarca britannico Carlo III, che ha partecipato al vertice nonostante una diagnosi di cancro all'inizio dell'anno e la sospensione temporanea delle cure per presenziare all'evento.
Re Carlo III e la Regina Camilla sono rientrati nel Regno Unito dopo un tour di 11 giorni in Australia e Samoa. I reali inglesi sono partiti su un jet della Royal Australian Air Force dall'aeroporto di Apia Faleolo, dopo una cerimonia di saluto nel villaggio di Si’umu. Durante il summit dei paesi del Commonwealth, il sovrano ha tenuto un discorso incentrato sul tema del cambiamento climatico, dimostrando un impegno notevole verso le questioni che riguardano l'organizzazione nata dalle ceneri dell'impero britannico.
Uno dei momenti più significativi del vertice è stata la firma di una dichiarazione congiunta da parte di tutti i 56 Paesi del Commonwealth, inclusi il Regno Unito di re Carlo III e il primo ministro Keir Starmer, per avviare discussioni sulle riparazioni per lo schiavismo britannico. Questa decisione, che i tabloid, la destra e i nostalgici imperialisti di certo bolleranno come una "dirompente", rappresenta un passo importante verso il riconoscimento delle responsabilità storiche e delle ingiustizie subite dai popoli colonizzati.
Il vertice ha visto anche la partecipazione straordinaria di Re Carlo III, che nonostante le difficoltà personali ha dimostrato un impegno costante verso le questioni globali. La sua presenza ha sottolineato l'importanza del Commonwealth come piattaforma per affrontare temi cruciali come il cambiamento climatico e le riparazioni storiche.




