Francesca Manzini eliminata al televoto e lo scontro con Selvaggia Lucarelli: “Mi hai fatta licenziare”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È la semifinale del “Grande Fratello Vip” e il primo argomento della puntata del 15 maggio, neanche a dirlo, porta il suo nome. Per molti telespettatori – e per certi versi anche per gli stessi autori del programma – Francesca Manzini rappresenta di fatto la vera protagonista di questa edizione 2026 del reality di Canale 5, un turbine di incomprensioni e dichiarazioni forti che ha tenuto banco fino all’ultimo respiro utile. L’imitatrice romana, che sul filo di lana si è ritrovata faccia a faccia con un fronte compatto composto da Antonella Elia, Alessandra Mussolini e Adriana Volpe, ha però dovuto fare i conti con un’eliminazione amara: è stata lei, precisiamo, a dover lasciare la Casa dopo la sfida al televoto flash che ha consegnato l’ultimo pass per la finale proprio ad Adriana Volpe, decretando così la sua uscita di scena a un passo dal traguardo.

Il fantasma del licenziamento e la replica di Lucarelli

Tuttavia, a monopolizzare gran parte della diretta non sono stati solo i meccanismi del televoto o i vecchi battibecchi sulle coreografie e sui presunti complotti interni; l’interesse si è concentrato piuttosto su un conto in sospeso che la concorrente ha tirato fuori dal cassetto dei ricordi. Nel corso di un racconto durante la settimana, Manzini ha sostenuto una tesi pesante, e cioè che Selvaggia Lucarelli, l’opinionista fissa al fianco di Cesara Buonamici e Ilary Blasi, avrebbe avuto un ruolo determinante nella sua uscita da una trasmissione radiofonica di circa dieci anni fa. “Anche io l’ho conosciuta tanto tempo fa. Abbiamo lavorato insieme in una nota radio – ha affermato la Manzini – e lei mi tolse dal programma”.

Un attacco che, va detto, non è rimasto senza risposta. La Lucarelli, ascoltata la ricostruzione durante la puntata e vista la clip riassuntiva dell’accaduto, ha rotto gli indugi utilizzando il suo spazio in studio per una replica netta e piuttosto sarcastica, volta a ridimensionare la vicenda. “Sono molto lieta di essere entrata nella tua aneddotica fantastica insieme all’Emiro e a Washington – ha esordito l’opinionista con una punta di ironia, facendo riferimento ad altri episodi del passato raccontati dalla concorrente –. Il problema, cara Francesca, è che dieci anni fa non possedevo la radio: non ti potevo assumere, ma quindi non ti potevo nemmeno licenziare”. A detta della Lucarelli, la collaborazione si sarebbe limitata a un paio di ospitate gratuite, interrotte poi perché l’imitatrice si presentava spesso improvvisata, priva di testi preparati e quindi non confermata per motivi squisitamente professionali.

La stoccata sui compensi e l’effetto in diretta

Il botta e risposta, come spesso accade in questi frangenti, è rapidamente degenerato dal piano fattuale a quello personale, generando quella tensione che la regia del reality cerca per alzare gli ascolti. Manzini, stringendosi nella sua versione dei fatti, ha rilanciato l’accusa ribaltando però la prospettiva economica: “Tu sei pagata per dire queste cose!”, ha sbottato la concorrente, cercando di delegittimare le smentite ricevute. E qui è arrivata la frase destinata a diventare virale, quella che ha chiuso il discorso con una lama tagliente. “E che lo devo fare gratis? – ha replicato immediatamente Selvaggia Lucarelli –. Manzini, credimi: per avere a che fare con te mi pagano troppo poco. Ilary, fammi alzare il cachet!”.

Un momento di gelo in studio, interrotto solo dall’intervento bonario di Cesara Buonamici, che ha tentato di sdrammatizzare paragonando lo scambio a una “vertenza sindacale”. Tuttavia, per Francesca Manzini l’episodio non si è chiuso con la fine della diretta pubblicitaria. Sui canali secondari del reality, infatti, la concorrente ha continuato a sfogarsi con i compagni d’avventura, ammettendo forse un eccesso nei toni ma non ritrattando il succo dell’accusa. “Posso aver sbagliato a usare la parola licenziata, ma lei mi ha tolto. È vero, non mi ha mai pagata: mi ha sfruttata e basta”, sono state le sue parole, raccolte in un momento di pausa. A calmare le acque nella Casa ci ha pensato Raimondo Todaro, il quale l’ha invitata a riflettere sul peso specifico delle parole pronunciate in un contesto mediatico dove nulla viene dimenticato.

Le dinamiche interne e le altre tensioni

Parallelamente allo scontro con l’opinionista, la serata della Manzini è stata resa ancora più complessa dalla gestione dei conflitti all’interno del loft. La concorrente, che da settimane si dibatteva tra l’essere carnefice o vittima a seconda del punto di vista, ha avuto modo di rispondere alle accuse di diffamazione che le sono piovute addosso dalle coinquiline. “Definirmi pericolosa, responsabile di aver fatto uscire Marco (Berry, ndr.) è un po’ grave – ha precisato la Manzini rivolgendosi ad Antonella Elia –. Non ho mai voluto cavalcare quell’episodio, tu sei diffamatoria”. Un’accusa, quest’ultima, che Antonella Elia e Alessandra Mussolini hanno respinto al mittente, definendo l’imitatrice una maestra nel “cambiare la realtà dei fatti” a proprio vantaggio.

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