Glen Powell e il fascino di Chad Powers: tra football e identità su Disney
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C'è una certa ironia, che lo stesso Glen Powell riconosce senza troppi filtri, nel ritrovarsi a interpretare, a così breve distanza, personaggi che costruiscono la propria identità su una finzione. «Il fascino di coprirmi il volto? Non ne ho ancora parlato con un terapista», scherza l'attore, ormai asceso al rango di star hollywoodiana dopo pellicole di successo globale, «ma forse è qualcosa che dovrei tirare fuori». Questa riflessione, per quanto lieve nel tono, tocca il cuore narrativo di Chad Powers, la nuova serie disponibile su Disney+ di cui Powell non è solo il volto principale ma anche co-creatore. In essa, infatti, la maschera smette di essere un mero espediente comico per diventare uno strumento di trasformazione interiore.
La caduta e la rinascita di un quarterback
La premessa, ritmata ed eccentrica, si sviluppa attorno alla figura di Russ Holliday, un quarterback di college football la cui carriera promettente naufraga miseramente, travolta da un'eccessiva arroganza. È in seguito a una sconfitta particolarmente bruciante, quella che gli chiude le porte del mondo sportivo, che Holliday, in un raptus creativo, dà vita al suo alter ego. Nasce così Chad Powers, un personaggio fittizio costruito con un camuffamento che richiama, per inventiva e spiazzamento, quello reso celebre da Robin Williams in Mrs. Doubtfire. Una maschera in lattice, una parrucca e una diversa modulazione vocale sono gli ingredienti che gli permettono di tornare sul campo, celando la sua identità fallita per tentare di riconquistare la gloria perduta.
Un mix tra Mrs. Doubtfire e football autentico
Il parallelo con la pellicola della Fox non è casuale, anzi, viene citato dallo stesso Powell per inquadrare immediatamente il tono della produzione. «Come Mrs. Doubtfire, ma con il football»: è questa la sintesi efficace di un'opera che mescola abilmente il cambio d'identità, lo sport e una vena comica che non disdegna una certa verve "parolacciara". La regia, stando a quanto riferito dall'interprete, ha beneficiato di un occhio particolarmente competente: Peyton Manning, leggenda vivente di questo sport, che ha controllato le scene con la meticolosità di un allenatore, garantendo quella verosimiglianza che Powell non esita a definire «il miglior football visto in tv».
Un progetto personale per Glen Powell
La serie, i cui primi due episodi sono approdati sulla piattaforma il 30 settembre con un piano di pubblicazione che proseguirà a cadenza settimanale, si delinea dunque come un progetto in cui l'attore texano ha potuto riversare una parte significativa di sé. «C'è sicuramente molto di me in Chad», confessa, sottolineando come il personaggio non sia una semplice caricatura ma un vero e proprio specchio, seppur distorto, di alcune sue caratteristiche. In questo dualismo tra l'eroe caduto in disgrazia e l'antieroe costruito a tavolino, Chad Powers promette di esplorare non solo le dinamiche comiche dell'inganno, ma anche quel percorso di redenzione che, paradossalmente, può avvenire solo nascondendo chi si è realmente stati.
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