Nuovo dramma nel mare di Aymane, ragazzino di 11 anni non torna a riva: è in condizioni critiche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un altro episodio scuote il litorale ferrarese, già segnato dalla tragedia di sabato scorso, quando Aymane Ed Dafali, sedicenne di Castelnovo Bariano, perse la vita nel tentativo di salvare due turisti in difficoltà. Questa volta, a pochi giorni di distanza, un undicenne è stato recuperato in mare in condizioni gravissime, a pochi metri dalla battigia del Lido degli Estensi, nei pressi del bagno Oro. Trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Ravenna, il suo quadro clinico resta preoccupante.
La dinamica, ancora da chiarire nei dettagli, riporta alla mente il sacrificio di Aymane, che pur sapendo solo galleggiare si era tuffato senza esitazione nel canale Logonovo per soccorrere una coppia di giovani, poi scomparsa senza lasciare traccia. Il ragazzo, che aveva appena ottenuto il diploma delle medie frequentando le scuole serali e si era iscritto all’istituto tecnico Einaudi di Badia Polesine, era considerato un esempio di integrazione e generosità. «Il paese piange un giovane eroico», si legge tra i messaggi di cordoglio.
Quello che emerge, al di là delle singole vicende, è un quadro di fragilità che riguarda sia la sicurezza in acqua – con correnti spesso insidiose – sia la mancanza di controlli adeguati. Se Aymane ha pagato con la vita un gesto di altruismo, l’undicenne di ieri sera rischia di aggiungersi a una lista già troppo lunga. Le autorità, intanto, sono al lavoro per ricostruire l’accaduto, mentre la macchina dei soccorsi dimostra ancora una volta la sua efficienza, intervenendo tempestivamente nonostante le condizioni proibitive del mare.




