Professoressa aggredita da uno studente a Seregno
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Redazione Interno
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L'episodio avvenuto al liceo Parini di Seregno ha scosso profondamente l'ambiente scolastico. Mercoledì scorso, durante il consiglio di classe, una professoressa è stata aggredita da un alunno, il quale, mostrando segni di fragilità psicologica, l'ha colpita con un pugno e uno schiaffo, lasciandola sanguinante e sotto choc. La docente, che non è più tornata a scuola, ha ricevuto il sostegno dei colleghi, i quali si sono sentiti in colpa per averla lasciata sola in quel momento critico.
Il preside dell'istituto, tuttavia, ha suscitato polemiche per la sua gestione dell'accaduto. Gli studenti, infatti, lamentano di essere stati ignorati e liquidati con semplici mail, senza possibilità di confronto diretto. La protesta degli alunni, organizzata ieri mattina, ha visto la partecipazione di tutti i 1.200 studenti dei tre plessi del liceo, i quali hanno esposto striscioni con frasi come "Studenti non sudditi" e "Omertà voce della paura".
L'episodio ha attirato l'attenzione anche del mondo politico. Il Sottosegretario al Ministero dell'istruzione e del merito, Paola Frassinetti, ha dichiarato di essere pronta a incontrare la docente aggredita. Nel frattempo, la scuola ha convocato un consiglio di classe straordinario per discutere dell'accaduto e delle modalità di rielaborazione dell'evento, al fine di supportare sia gli studenti sia i docenti coinvolti.
Elena Ritratti, psicologa penitenziaria, ha sottolineato l'importanza di riconoscere i campanelli d'allarme che possono indicare la presenza di problemi psicologici tra gli studenti.




