Nuovi casi di Dengue a Prato e Vaiano, scattano le disinfestazioni straordinarie contro la zanzara tigre
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Redazione Salute
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L’allarme Dengue torna a far scattare le procedure di prevenzione in Toscana, questa volta nel Pratese. Due nuovi casi – uno accertato e l’altro ancora sospetto – hanno portato i Comuni di Prato e Vaiano a disporre interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre, il principale vettore del virus. Le operazioni, coordinate con l’Azienda USL Toscana Centro, prenderanno il via a partire dalle ore 6 di venerdì 4 settembre per proseguire fino al completamento dei lavori, con l’obiettivo di ridurre il rischio di trasmissione locale della malattia.
Il caso sospetto nel Soccorso e il piano di intervento a Prato
A Prato, la segnalazione di un caso sospetto di infezione da virus Dengue nella zona del Soccorso ha attivato il protocollo previsto per queste evenienze. Il Comune, recependo l’indicazione dell’Asl, ha predisposto un trattamento straordinario che interesserà un’area ben delimitata, con strade e civici specifici dove si concentreranno le operazioni di disinfestazione. Gli interventi riguarderanno sia gli spazi pubblici che le pertinenze private, come giardini, cortili e terrazze, per garantire la rimozione di tutti i potenziali focolai larvali.
La collaborazione dei residenti è considerata fondamentale: è stato chiesto loro di consentire l’accesso agli operatori e di adottare tutte le precauzioni necessarie durante il trattamento, come tenere porte e finestre chiuse e proteggere animali domestici e oggetti esposti. Questo approccio mirato è essenziale per interrompere il ciclo di trasmissione del virus, che avviene esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette e non per contatto diretto tra persone.
Il caso a Vaiano: un soggiorno temporaneo e la disinfestazione a raggio
La situazione è analoga ma con caratteristiche diverse nel comune di Vaiano, dove è stato confermato un caso di Dengue in una persona che non risiede sul territorio. La sindaca Francesca Vivarelli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone gli interventi a partire dalla stessa ora, le 6 di venerdì 4 settembre. La persona interessata ha soggiornato a Vaiano soltanto per due pomeriggi, il 31 agosto e il 1° settembre, e la sua presenza ha determinato l’area di intervento.
La disinfestazione, che ha carattere prettamente precauzionale, sarà effettuata in un raggio di circa 200 metri dal luogo in cui la persona ha soggiornato, coprendo un ampio perimetro che include vie del centro come via Giulio Braga, via Giordano Bruno, piazza del Comune e molte altre. L’obiettivo, come spiegato dalla sindaca, non è generare allarmismo ma ridurre rapidamente la presenza della zanzara tigre, abbassando ulteriormente quello che viene definito un remoto rischio di trasmissione locale.
Le misure per i cittadini e il contesto regionale
In entrambi i comuni, le indicazioni per i residenti delle zone coinvolte sono chiare e dettagliate. Durante le operazioni è obbligatorio rimanere in casa con porte e finestre chiuse, sospendere gli impianti di ricambio d’aria, tenere al chiuso gli animali domestici e non stendere i panni all’esterno. Dopo il trattamento, frutta e verdura eventualmente irrorate potranno essere consumate solo dopo 15 giorni, lavandole accuratamente e sbucciando la frutta. In caso di pioggia, gli interventi saranno rinviati alla prima data utile.
Questi nuovi episodi si inseriscono in un contesto regionale che, nelle ultime settimane, ha registrato diversi casi importati, ovvero contratti all’estero e diagnosticati al rientro in Italia. In tutte le situazioni, le autorità sanitarie hanno attivato le stesse procedure di prevenzione, confermando l’importanza della sorveglianza epidemiologica e della rapida risposta territoriale per contenere il virus.
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