Elezioni comunali Lazio, affluenza in calo e sfide ancora aperte
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Redazione Interno
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Le elezioni comunali nel Lazio si chiudono con un’affluenza in calo al 64,80% e con scrutinî che in diversi Comuni sono andati avanti molto lentamente, lasciando aperte alcune sfide fino a tarda notte. Nei centri chiamati al voto emergono risultati netti in alcune realtà dell’area romana, mentre in altri casi il nuovo sindaco sarà deciso al ballottaggio. Il dato politico più evidente riguarda l’alternanza tra vittorie del centrosinistra e avanzata del centrodestra, in un quadro che premia soprattutto la continuità amministrativa.
Lo spoglio ha registrato rallentamenti ad Anguillara Sabazia, Ariccia e Zagarolo, in provincia di Roma, ma anche a Fondi e Civita Castellana. In diversi casi, dal sito del ministero dell’Interno non risultavano ancora sezioni scrutinare quando ormai la serata era inoltrata. Nonostante questo, le prime tendenze hanno delineato un quadro chiaro in alcuni Comuni chiave. A Colleferro il centrosinistra ha ottenuto una vittoria larga con Calamita, capace di imporsi già al primo turno con una percentuale vicina al 70%. Anche a Zagarolo il campo progressista ha consolidato il vantaggio con Emanuela Panzironi, stabilmente oltre il 65%.
Albano al centrodestra, il Pd tiene Colleferro e Zagarolo
Tra i risultati più rilevanti delle elezioni comunali nel Lazio c’è la vittoria del centrodestra ad Albano. Oltre 19mila elettori hanno scelto Massimo Ferrarini, candidato sostenuto dall’area conservatrice, segnando una sconfitta significativa per il fronte progressista. Il centrosinistra, però, mantiene posizioni importanti in altri Comuni dell’hinterland romano. A Colleferro il risultato è apparso subito senza margini di recupero per gli avversari, mentre a Zagarolo il distacco si è allargato progressivamente durante lo scrutinio.
Restano invece aperti altri scenari, soprattutto a Genzano, dove il centrosinistra si prepara al ballottaggio. Lo stesso accadrà a Civita Castellana e Santa Marinella, i tre Comuni nei quali nessun candidato è riuscito a chiudere la partita al primo turno. A Santa Marinella, intanto, le prime indicazioni dello spoglio mostravano un vantaggio del centrodestra, mentre il dato definitivo sarà chiarito soltanto con il secondo turno. Il voto distribuito tra schieramenti diversi conferma un quadro molto frammentato tra provincia romana e resto del Lazio.
Fondi premia Carnevale, nei Comuni al voto pesa la continuità
A Fondi, unico grande Comune al voto nella provincia di Latina, si registra invece una vittoria ampia per Vincenzo Carnevale. Il candidato di Forza Italia, sostenuto anche da quattro liste civiche e già vice-sindaco nella giunta uscente, ha conquistato il 62,98% dei voti. Molto distanti gli altri candidati, Annarita del Sole di Fratelli d’Italia e Salvatore Venditti, sostenuto da Pd e Movimento Cinque Stelle. Il risultato rafforza l’impressione emersa durante lo scrutinio: in molti centri gli elettori hanno premiato amministrazioni considerate in continuità con quelle precedenti.
Nei 17 Comuni dell’hinterland coinvolti dalle elezioni, le prime proiezioni e i risultati consolidati mostrano infatti vittorie spesso molto ampie già al primo turno. In diversi territori il voto ha assunto un carattere quasi plebiscitario, con distacchi elevati tra i candidati principali e gli sfidanti. L’affluenza in calo resta però uno degli elementi centrali di questa tornata amministrativa. Il dato accompagna uno scrutinio lungo e frammentato, che ha rallentato la diffusione dei risultati definitivi e lasciato aperte alcune delle sfide più attese fino a notte inoltrata.




