Tadej Pogacar rinuncia agli Europei in Slovenia: ufficiale l'assenza, la squadra cambia volto
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Redazione Sport
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Tadej Pogacar non correrà la prova in linea degli Europei 2026 di ciclismo, in programma domenica 4 ottobre sulle strade di Lubiana e Sencur. La notizia, che circolava con insistenza da giorni, è diventata ufficiale mercoledì mattina, quando la federazione slovena ha diramato la lista definitiva dei convocati per la rassegna continentale: il nome del cinque volte vincitore del Tour de France non compare tra gli otto selezionati per la gara élite maschile.
L'infortunio alla Vuelta e i tempi di recupero
Il fuoriclasse della UAE Team Emirates XRG era caduto pesantemente durante l'ottava tappa della Vuelta di Spagna, riportando una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura stabile della vertebra cervicale C7 e una commozione cerebrale. L'intervento chirurgico, eseguito il 31 agosto presso l'ospedale universitario Dexeus di Barcellona, era andato bene, ma i tempi di recupero si sono rivelati incompatibili con un rientro agonistico a poco più di un mese dall'incidente.
Il rientro in sella, avvenuto nelle scorse settimane, è stato solo l'inizio di un percorso di riabilitazione che il team ha voluto gestire con prudenza, come confermato dal team principal Mauro Gianetti alla Gazzetta dello Sport: «La salute viene prima di tutto».
La Slovenia si affida a Roglic e Omrzel
Senza il suo uomo di riferimento, la nazionale slovena si presenta comunque ai nastri di partenza con una formazione competitiva. La squadra sarà guidata da Primoz Roglic, reduce da una prestazione convincente ai Mondiali di Montreal, e dal ventenne Jakob Omrzel, fresco vincitore di una tappa alla Vuelta di Spagna. Con loro ci saranno Matej Mohoric, Jan Tratnik, Matevz Govekar, Gal Glivar, Luka Mezgec e Domen Novak. Roglic e Tratnik saranno impegnati anche nella cronometro individuale di mercoledì 7 ottobre, dove il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe sarà uno dei favoriti per la medaglia.
Il percorso e le ambizioni degli avversari
La prova in linea élite maschile si snoda su un tracciato di 196 chilometri con 2.571 metri di dislivello positivo. Dopo un tratto iniziale pianeggiante di circa 82 chilometri da Lubiana, i corridori affronteranno cinque giri di un circuito di 22,1 chilometri nei pressi di Sencur, dove è posizionato lo strappo di Mozjanca, salita con pendenze che raggiungono il 15,8 per cento. L'ultima scalata è prevista a circa quattordici chilometri dal traguardo, un punto potenzialmente decisivo per la selezione.
L'assenza di Pogacar apre scenari diversi per gli avversari: il belga Remco Evenepoel, fresco campione del mondo a cronometro, e i francesi Kevin Vauquelin, Romain Gregoire e Leo Bisiaux, che si presenteranno con una selezione senza un leader unico, sono pronti a giocarsi le rispettive carte su un percorso adatto ai puncheur.
L'ultima apparizione con la maglia iridata
Per Pogacar si tratta dell'ultima parte di stagione senza competizioni: il classe 1998 ha chiuso anzitempo un'annata che lo aveva visto trionfare per la quinta volta al Tour de France, eguagliando il record di Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain, e aggiudicarsi la Milano-Sanremo al debutto. La sua ultima apparizione con la maglia iridata risale a un allenamento di fine settembre a Montecarlo, quando aveva pubblicato sui social la foto con la didascalia «Primo giorno di ritorno in bici, ultimo giorno con l'arcobaleno».
Il rientro alle competizioni è previsto nel 2027.
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