Cirelli riorganizza la gamma: tre linee e tre nuovi modelli in arrivo ad aprile
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Redazione Economia
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Nel quadro di una strategia volta a consolidare la propria presenza sul mercato italiano, la Cirelli Motor Company – realtà specializzata nell’importazione e nella personalizzazione di veicoli di origine cinese – ha annunciato una profonda riorganizzazione della propria offerta. L’operazione, che si concretizzerà a partire dal prossimo mese di aprile, prevede la progressiva introduzione di tre nuovi modelli, i quali andranno ad arricchire la cosiddetta Linea Silver, e contestualmente definisce una struttura di gamma tripartita pensata per rispondere in maniera più mirata alle esigenze di una clientela eterogenea.
Una gamma strutturata su tre livelli distinti
La casa automobilistica, che opera assemblando in stabilimenti italiani e tedeschi componenti provenienti dalla Cina, ha optato per una suddivisione netta e immediatamente riconoscibile dei propri prodotti. Le tre linee, denominate Black, Silver e Gold, sono infatti contraddistinte dal colore dello scudetto applicato sui veicoli, un espediente grafico che mira a facilitare l’identificazione delle diverse filosofie progettuali e dei contenuti tecnologici offerti. La Linea Black, che attualmente rappresenta la base della piramide, propone una gamma completa di otto veicoli, ciascuno caratterizzato da una propria specificità, spaziando dalle crossover ai fuoristrada, e include tra le opzioni energetiche anche alimentazioni a biometano, come nel caso dei modelli Cirelli 1 e Cirelli 6, con una prossima estensione di questa tecnologia anche alla Cirelli 3.
Parallelamente, la Linea Silver si appresta ad accogliere le tre novità principali del prossimo futuro: si tratta della suv compatta 3punto3, equipaggiata con un motore 1.5 litri Turbo da 160 CV, della più sportiva 5punto5, le cui motorizzazioni turbo possono raggiungere picchi di 260 CV, e della berlina di medie dimensioni 7punto7, mossa da un propulsore 2.0 litri Turbo Ibrido da 218 CV. Questi modelli, che entreranno progressivamente in gamma ad aprile, vanno a rafforzare il posizionamento del marchio in segmenti cruciali del mercato. Al vertice dell’offerta si colloca infine la Linea Gold, che si compone di tre veicoli dal carattere più esclusivo: i suv 3zero3 e 5zero5 e la berlina speciale 7zero7, modelli che introducono tecnologie più sofisticate, tra cui sistemi a range extender che garantiscono una trazione sempre elettrica con l’ausilio di un motore termico utilizzato come generatore, ampliando sensibilmente l’autonomia complessiva.
Dettagli tecnici e motorizzazioni delle nuove proposte
Approfondendo le caratteristiche dei veicoli in arrivo, emerge con chiarezza la volontà dell’azienda di coprire uno spettro molto ampio di richieste. La Cirelli 3punto3 si configura come un’auto pensata per l’uso quotidiano, con un occhio di riguardo all’efficienza garantita dal suo propulsore turbo da 160 CV e 258 Nm di coppia, una vettura che andrà a posizionarsi nel segmento delle suv compatte a vocazione urbana ed extraurbana. Con la 5punto5, invece, il discorso cambia radicalmente, proponendo motorizzazioni più potenti fino a 260 CV, un’auto che sembra voler strizzare l’occhio a una clientela alla ricerca di prestazioni più brillanti senza però abbandonare la praticità di una carrozzeria suv. Per chi predilige la tradizionale eleganza delle berline, la 7punto7 offre un equilibrio tra comfort e prestazioni, grazie al suo motore ibrido da 218 CV.
Accanto a queste novità, la Linea Gold conferma la sua vocazione di laboratorio tecnologico del marchio: i modelli 3zero3, 5zero5 e 7zero7, pur essendo già noti, vengono riproposti con allestimenti e rifiniture che ne enfatizzano l’esclusività, rappresentando il tentativo di Cirelli di competere anche in fasce di mercato più alte, dove la percezione del brand e la sofisticatezza tecnica giocano un ruolo fondamentale.
Scelte energetiche per un mercato in evoluzione
Un aspetto centrale di questa riorganizzazione risiede nella diversificazione delle fonti di alimentazione proposte. L’azienda non solo conferma il suo impegno nelle tradizionali motorizzazioni a benzina e nei sistemi mild hybrid, ma rilancia con decisione sulle alimentazioni alternative che hanno da sempre caratterizzato la storia della famiglia Cirelli, come il GPL. L’introduzione del biometano su alcuni modelli della Linea Black rappresenta una scommessa su un vettore energetico ancora di nicchia ma dal potenziale interessante in termini di sostenibilità ambientale, specialmente se prodotto da fonti rinnovabili.
La presenza di motorizzazioni ibride tradizionali e la contemporanea offerta di veicoli a GPL, benzina e biometano delineano un quadro strategico in cui la Cirelli Motor Company sembra voler presidiare tutte le principali direttrici della transizione energetica, evitando di legarsi esclusivamente a una sola tecnologia. Questa pluralità di offerta, che spazia dalla Linea Black con i suoi otto modelli più accessibili fino alla Linea Gold con le sue soluzioni ibride avanzate, dimostra come l’azienda cerchi di ritagliarsi uno spazio significativo nel panorama automobilistico nazionale, puntando su una gamma fluida e capace di adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato e alle differenti capacità di spesa e sensibilità ecologica degli automobilisti.




