Zelensky annuncia nuovi colloqui di pace tra Russia e Ucraina per mercoledì
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Redazione Esteri
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato, attraverso un video diffuso sui social, che Russia e Ucraina torneranno al tavolo dei negoziati mercoledì 23 luglio, sebbene fonti russe avessero inizialmente indicato giovedì 24 come data possibile. L’incontro, che si terrà in Turchia, rappresenta il terzo tentativo di avviare un dialogo concreto dopo i precedenti round, svoltisi a Istanbul tra maggio e giugno, che non avevano portato a risultati significativi.
Mentre Zelensky spinge per accelerare il processo, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha mantenuto un tono più cauto, evitando di confermare ufficialmente la data ma sottolineando che «c’è ancora molto lavoro da fare». L’Ucraina, da parte sua, insiste per l’inserimento nell’agenda di un possibile vertice tra Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin, ipotesi che Mosca non ha finora accolto con favore.
Intanto, la guerra continua a mietere vittime civili. Nella serata di ieri, un attacco con droni russi ha colpito la comunità di Putyvl, nell’oblast’ di Sumy, causando il ferimento di tredici persone, tra cui un bambino di cinque anni. Il governatore regionale Oleg Hrygorov, citato dalla Ukrainska Pravda, ha denunciato il bombardamento di infrastrutture civili, confermando che almeno quattro feriti erano stati registrati in un primo momento.
I nuovi colloqui si aprono in un contesto ancora segnato da tensioni, con Kiev che cerca una soluzione diplomatica ma deve fare i conti con un Cremlino restio a concessioni immediate. La scelta di Istanbul come sede non è casuale: la Turchia, che ha cercato di porsi come mediatrice fin dall’inizio del conflitto, ospitò anche i negoziati del 2022, quando emerse una bozza di accordo poi naufragata.




