Battaglia in OpenAI: aria di scisma e possibile ritorno di Sam Altman
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Redazione Economia
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È battaglia in OpenAI dopo il cambio al vertice. Dipendenti e venture capitalist sono sul piede di guerra e chiedono la testa dei membri del consiglio d’amministrazione, oltre che il ritorno al timone del co-fondatore Sam Altman.
Emmet Shear, il nuovo Ceo della startup, ha dichiarato che aprirà un’indagine sul processo che ha portato al licenziamento di Sam Altman da OpenAI. Shear ha sottolineato che l’intera vicenda e le comunicazioni relative alla rimozione di Altman sono state gestite molto male, danneggiando seriamente la fiducia nella società.
Nel frattempo, regna la confusione a Redmond e negli uffici di OpenAI. Non si capisce ancora chi stia davvero guidando l'azienda in questo delicato periodo. Il passaggio dell'ex CEO alla nuova realtà pareva cosa fatta, specie dopo il benvenuto ricevuto da Satya Nadella. A rendere la situazione ancor più caotica è stata la lettera inviata al nuovo CdA di OpenAI da oltre 500 dipendenti che hanno minacciato dimissioni di massa per passare in Microsoft qualora il nuovo board non avesse richiamato Altman e Brockman a ricoprire i ruoli precedenti.




