Milan-Torino 3-2: il tabellino, le formazioni e il ritorno al secondo posto per i rossoneri

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan batte il Torino con il punteggio di 3-2 nella trentesima giornata di Serie A, un successo che, come spesso accade nelle partite giocate allo Stadio Giuseppe Meazza, porta la firma di un secondo tempo vibrante e ricco di capovolgimenti di fronte. La squadra di Massimiliano Allegri, ancora scottata dalla sconfitta rimediata sul campo della Lazio, trova dunque una reazione importante: i tre punti consentono ai rossoneri di riappropriarsi del secondo posto in classifica, scavalcando nuovamente il Napoli di Antonio Conte e accorciando a cinque lunghezze il distacco dall’Inter capolista, sebbene i nerazzurri abbiano poi una partita da recuperare contro la Fiorentina.

A decidere le sorti del match, giocato a ritmi sostenuti specialmente nella seconda frazione di gioco, è stato un susseguirsi di emozioni iniziato già nella prima metà del primo tempo. La rete che ha sbloccato il risultato porta la firma di Pavlovic al 37’, un vantaggio durato però lo spazio di sette minuti: al 44’ è stato Simeone a riportare in equilibrio il punteggio, dimostrando la capacità del Torino di non scomporsi nemmeno in trasferta. La partita, però, ha trovato il suo momento di svolta nella ripresa, quando in rapida successione Rabiot (al 54’) e Fofana (al 56’) hanno prima riportato avanti i padroni di casa e poi raddoppiato, costruendo un parziale che sembrava poter chiudere la contesa. Nel finale, invece, Vlasic ha trasformato un calcio di rigore all’83’, rendendo gli ultimi minuti un assalto granata che, per quanto intenso, non è riuscito a concretizzarsi nel pareggio.

Le scelte di formazione e il ritorno alla vittoria

Allegri ha disposto il Milan con un modulo 3-5-2, affidando a Maignan la porta protetta da una linea difensiva composta da Tomori, sostituito poi all’intervallo da Athekame, De Winter e dallo stesso Pavlovic. A centrocampo, ampio spazio per Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot e Bartesaghi, mentre il reparto offensivo era affidato a Pulisic e Fullkrug, entrambi poi rilevati nel corso del secondo tempo rispettivamente da Gimenez e Nkunku. Proprio le sostituzioni, gestite con l’obiettivo di dare nuova linfa a un reparto avanzato che nel primo tempo aveva faticato a incidere, hanno contribuito a cambiare l’inerzia di una partita che il Torino, reduce da due successi nelle ultime tre uscite, aveva approcciato con grande determinazione.

La squadra di Paolo Vanoli, dal canto suo, si è presentata al Meazza con l’ambizione di dare continuità al proprio momento positivo, riuscendo a mettere in difficoltà la retroguardia rossonera in diverse occasioni. Nel primo tempo, le migliori opportunità erano state costruite da Prati e ancora da Simeone, mentre Vlasic era stato protagonista di un’azione pericolosa che aveva costretto Maignan a un intervento decisivo, così come un tentativo di Zapata aveva richiesto un altro salvataggio del portiere francese. La squadra ospite, insomma, ha dimostrato di poter competere alla pari fino agli episodi che hanno caratterizzato l’avvio della ripresa.

Il tabellino completo di Milan-Torino

Il tabellino del match, valido per la trentesima giornata del campionato di Serie A, riassume una partita che è stata un continuo alternarsi di emozioni. I marcatori: al 37’ Pavlovic, al 44’ Simeone, al 54’ Rabiot, al 56’ Fofana, al 83’ Vlasic su calcio di rigore. Per quanto riguarda le formazioni, il Milan (3-5-2) è sceso in campo con Maignan; Tomori (dal 46’ Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (dal 90’+1 Odogu), Fofana (dal 70’ Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic (dal 77’ Gimenez), Fullkrug (dal 70’ Nkunku). A disposizione erano presenti gli altri calciatori rossoneri, non entrati nel corso della partita.

L’assalto finale del Torino, che ha tentato in ogni modo di chiudere il Milan nella propria trequarti, non è però bastato a scardinare nuovamente l’equilibrio. La pressione esercitata dagli ospiti è stata costante, ma la difesa milanista, pur messa a dura prova, ha retto l’urto permettendo ad Allegri di archiviare una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica. Un successo che, oltre al valore dei tre punti, restituisce alla squadra rossonera quella solidità necessaria per proseguire nella corsa verso le posizioni di vertice.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.