Italia-Israele, Sfida Cruciale a Udine
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Redazione Sport
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L'Italia torna in campo a Udine, al Bluenergy Stadium, per affrontare Israele nella quarta giornata di Nations League. Dopo il pareggio contro il Belgio (2-2 allo stadio Olimpico di Roma), gli azzurri cercano il successo per restare in testa al girone e attendere le ultime due sfide di nuovo contro il Belgio (in trasferta) e contro la Francia (in casa). La partita assume un significato particolare non solo per la classifica, ma anche per il contesto storico e sociale che la circonda.
Ronny Rosenthal, ex calciatore israeliano, ha recentemente rilasciato un'intervista a Repubblica, ricordando il suo mancato trasferimento all'Udinese nel 1990. Rosenthal, che all'epoca giocava per lo Standard Liegi, era molto vicino a vestire la maglia dell'Udinese, ma la cronaca racconta di scritte antisemite sul muro di cinta del club che impedirono l'ufficialità dell'acquisto. L'israeliano ha dichiarato di non aver percepito nulla contro di lui all'epoca, come del resto non ha mai avuto problemi nel calcio inglese, dove ha militato con successo nel Watford e nel Liverpool.
La partita tra Italia e Israele, che si giocherà proprio a Udine, dovrebbe essere una sorta di "chiusura del cerchio" per Rosenthal, ma è proprio lui a infiammare l'ambiente tornando al mancato trasferimento nel club bianconero. La città friulana, che nel 1989 respinse l'acquisto dell'israeliano a causa delle svastiche e delle scritte antisemite, si prepara ora ad accogliere la nazionale israeliana con misure di sicurezza straordinarie.
Udine è stata blindata con 48 ore di anticipo rispetto alla partita, con la zona rossa intorno allo stadio Friuli. Nella giornata di ieri sono state posizionate le transenne e chiusi gli accessi e le strade che conducono al Bluenergy Stadium. Due sbarramenti di prefiltraggio sono stati istituiti per avvicinarsi all’impianto, che è stato “bonificato” e controllato in ogni angolo.




