Roma sprecona, il grido di Papa Francesco all'assemblea diocesana
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Redazione Interno
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Nella suggestiva cornice della Basilica di San Giovanni in Laterano, venerdì sera, 25 ottobre, si è tenuta l'assemblea diocesana di Roma, un evento che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e personalità di spicco, tra cui Papa Francesco e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. L'incontro, dedicato al tema delle disuguaglianze, ha rappresentato un momento di riflessione e denuncia, a 50 anni dal celebre convegno sui mali della Capitale.
Papa Francesco, con voce ferma e decisa, ha lanciato un accorato appello contro lo spreco di cibo nella città eterna. "Come possiamo accettare che nella nostra città si buttino quintali di cibo e allo stesso tempo ci siano famiglie che non hanno da mangiare?" ha tuonato il Pontefice, evidenziando una delle contraddizioni più stridenti della società contemporanea. Il Papa ha raccontato di aver osservato personalmente questa realtà, anche in un ristorante vicino al Vaticano, dove si gettano via quantità ingenti di alimenti mentre molte persone soffrono la fame.
Il discorso del Papa ha toccato anche altri aspetti critici della vita romana, come la presenza di migliaia di spazi vuoti a fronte di altrettante persone costrette a dormire per strada. "Roma è piena di scarti umani", ha affermato con amarezza, dipingendo un quadro desolante della Capitale, ormai trasformata in una sorta di Disneyland per ricchi e turisti, priva di anima e soffocata dalle disuguaglianze.
L'assemblea ha visto anche l'intervento di Mariagrazia, una giovane studentessa del liceo classico Amaldi di Tor Bella Monaca, che ha rivolto un appello accorato al Papa e ai presenti.




