Tim avvia negoziazioni esclusive con Mef e Retelit per Sparkle
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Redazione Economia
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Il consiglio di amministrazione di Tim, riunitosi ieri sera, ha deliberato all'unanimità di conferire mandato all'amministratore delegato, Pietro Labriola, per avviare interlocuzioni in via esclusiva con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e Retelit, controllata dal fondo Asterion, riguardo all'offerta non vincolante di 700 milioni di euro per l'acquisizione del 100% di Sparkle. La proposta, migliorativa rispetto a quella presentata a gennaio, non prevede più earnout, ovvero pagamenti addizionali al verificarsi di determinate condizioni.
Sparkle, società del gruppo Tim specializzata in collegamenti internazionali tramite cavi sottomarini, rappresenta un asset strategico per il Mef e Retelit, che puntano a rafforzare la propria presenza nel settore delle telecomunicazioni. Il cda di Tim ha fissato al 30 novembre il termine per la presentazione di un'offerta vincolante, che dovrà essere formulata secondo i migliori termini e condizioni possibili.
Nel frattempo, Tim continua a registrare una performance positiva a Piazza Affari, con un incremento del valore delle azioni del 7% circa dal 20 settembre scorso. L'annuncio dell'offerta non vincolante da parte del Mef e di Retelit ha ulteriormente sostenuto la crescita dei titoli, che si confermano tra i migliori del Ftse Mib.
Le prossime settimane saranno cruciali per definire i dettagli economici e finanziari dell'operazione, che potrebbe segnare un importante passo avanti per Tim e per il settore delle telecomunicazioni in Italia




