Tim avvia trattative esclusive con Mef e Retelit per Sparkle

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il consiglio di amministrazione di Tim, riunitosi ieri sera alle 18, ha deliberato all'unanimità di conferire mandato all'amministratore delegato Pietro Labriola per avviare interlocuzioni in via esclusiva con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e Retelit, controllata dal fondo Asterion, riguardo l'offerta di 700 milioni di euro per l'acquisizione del 100% di Sparkle. La proposta, migliorativa rispetto a quella presentata a gennaio, non prevede più earnout, ossia pagamenti addizionali al verificarsi di determinate condizioni.

Sparkle, società specializzata in collegamenti internazionali prevalentemente tramite cavi sottomarini, rappresenta un asset strategico per Tim. Il consiglio di amministrazione ha deciso di approfondire i profili economici e finanziari dell'operazione, fissando al 30 novembre il termine per la presentazione di un'offerta vincolante. In applicazione del principio contabile internazionale IAS 28, paragrafo 6, lettera c), il Mef è stato qualificato come parte correlata di Tim, in quanto socio di maggioranza del veicolo che acquisirebbe la partecipazione in Sparkle.

La decisione del consiglio di amministrazione di Tim di avviare trattative esclusive con il Mef e Retelit sottolinea l'importanza strategica dell'operazione, che mira a consolidare la posizione di Tim nel settore delle telecomunicazioni internazionali. Nei prossimi mesi, le parti coinvolte lavoreranno per definire i dettagli dell'accordo, con l'obiettivo di presentare un'offerta vincolante entro la scadenza stabilita.

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