Sinner visita l'Istituto di Candiolo per "Un Ace per la Ricerca"
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, attuale numero uno al mondo nel tennis, è giunto a Torino per partecipare alle Nitto ATP Finals, ma ha trovato il tempo per una visita significativa all'Istituto di Candiolo-IRCCS. Questa visita, la seconda consecutiva, rientra nell'ambito dell'iniziativa "Un Ace per la Ricerca", promossa da Intesa Sanpaolo, host partner delle Nitto ATP Finals, e dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. L'iniziativa mira a raccogliere fondi per la ricerca oncologica, un settore in cui l'Istituto di Candiolo è all'avanguardia.
Durante la sua visita, Sinner ha partecipato alla consegna di un microscopio blu, uno strumento a scansione laser che promette di rivoluzionare la diagnosi oncologica. Questo dispositivo, acquistato grazie ai fondi raccolti dalla campagna "Un Ace per la Ricerca", rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro il cancro, permettendo diagnosi più precise e tempestive.
L'arrivo di Sinner a Torino, accolto con entusiasmo da medici, ricercatori e pazienti, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra sport e ricerca scientifica. Il tennista, noto per la sua dedizione e impegno, ha ribadito il suo sostegno alla causa, evidenziando come lo sport possa essere un veicolo potente per sensibilizzare e raccogliere fondi per cause importanti.
L'Istituto di Candiolo, situato a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, è un centro di eccellenza per la ricerca e la cura del cancro.
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