Sofia Goggia punta al successo a Val d'Isère nella discesa libera
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Redazione Sport
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Con il pettorale numero 14, Sofia Goggia scenderà in gara sulla pista Oreiller-Killy di Val d'Isère, in Francia, questo sabato 20 dicembre, alla ricerca della prima vittoria stagionale in un anno che guarda già alle Olimpiadi di Milano Cortina. La partenza è fissata per le 10.30 con un lotto di cinquanta atlete, tra le quali spicca il ritorno competitivo di un'americana come Lindsey Vonn, reduce da un successo in territorio svizzero. La bergamasca, che nelle prove cronometrate ha mostrato un ottimo feeling con gli sci piazzandosi seconda, ha sottolineato di aver trovato una condizione ideale nei tratti più veloci e tecnici, pur avendo individuato dei margini di miglioramento nella sezione iniziale del tracciato, dove ritiene di essere forse rimasta un po' troppo sugli spigoli.
Le condizioni della gara e i primi tempi
Il meteo, definito "impegnativo" dagli addetti ai lavori, presenta un cielo parzialmente coperto e temperature miti attorno al grado, con una tendenza al peggioramento che potrebbe influenzare la terza discesa di Coppa del Mondo in programma. La prima a scendere in gara è stata la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, la quale, dopo aver siglato il miglior tempo nelle prove, ha fermato i cronometri sul traguardo in 1'41"80, un tempo leggermente superiore a quello fatto registrare in precedenza. Subito dopo di lei, Ilka Stuhec si è piazzata a soli tredici centesimi, mentre altre atlete hanno incontrato difficoltà più marcate sul tracciato francese, confermandone la severità.
Il campo delle avversarie e il percorso
Sulla pista, che vede un ordine di partenza studiato, le italiane si presentano in numero, con Laura Pirovano che indosserà il pettorale 12, precedendo compagne di squadra come Aicher, Nicol Delago, Curtoni, Melesi, Nadia Delago, Thaler e Allemand. La sfida, che si annuncia tecnica e combattuta, vedrà la Goggia confrontarsi non solo con l'esperienza di Vonn, che porterà il numero 8, ma anche con altre specialiste del velocismo, tra cui la stessa Weidle-Winkelmann e Ledecka, le quali hanno già dimostrato di padroneggiare le insidie del tracciato.
L'importanza dell'appuntamento francese
Questo appuntamento in terra francese rappresenta una tappa cruciale per Goggia, la quale, dopo un quarto e un terzo posto a St. Moritz, ha l'obiettivo di ritrovare la via del podio più alto proprio in una stagione che si preannuncia carica di aspettative. La sua prestazione, costruita su una fiducia dichiarata e su sensazioni positive, sarà il banco di prova per valutare la competitività in vista degli impegni più importanti, in un circuito dove ogni centesimo di secondo conta e dove le condizioni atmosferiche, sempre variabili, possono riservare sorprese.




