Torna Bernardi nella spedizione azzurra per l'ultima discesa prima dei Giochi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sulla "Piste Nationale" di Crans-Montana, dove il meteo ha già influito cancellando l'ultima prova cronometrata in programma, la nazionale maschile di sci alpino si presenta con una formazione rinnovata e carica di aspettative. Guidata da Franzoni e Paris, la squadra azzurra, reduce dal trionfo di Kitzbühel firmato dal bresciano, affronterà domenica quella che rappresenta l'ultima discesa libera prima dei Giochi Olimpici di Bormio 2026, in calendario già dal prossimo 7 febbraio. Tra gli otto convocati, alcuni dei quali daranno spettacolo già venerdì nella prima prova, spicca il rientro in Coppa del Mondo dopo un anno del giovane piemontese Bernardi, fresco di un 15° posto in Coppa Europa a Verbier e pronto a riaprire il cancelletto nel circo bianco maggiore.

La startlist maschile e le assenze illustri

Nella lista di partenza del training, pubblicata in vista della gara di domenica, il bresciano – ormai punto di riferimento del team dopo la vittoria austriaca – avrà il pettorale numero 11, mentre Casse aprirà la competizione con il 2. Una squadra che non potrà confrontarsi con il leader del Wunderteam, assente perché a riposo prima dell'appuntamento olimpico, né con Kriechmayr, mentre Odermatt sarà chiamato a difendere un altro pettorale rosso sul tracciato dove, nel 2025, venne sconfitto da von Allmen. Un contesto, quello elvetico, che si preannuncia dunque ancora più aperto e favorevole a chi saprà sfruttare l'occasione per lanciarsi al meglio verso la sfida della Stelvio.

Il quadro femminile tra ritorni e leadership

Sul versante femminile, le attenzioni sono concentrate sul Mont Lachaux, teatro venerdì della sesta discesa di Coppa del Mondo stagionale. La startlist della gara "in rosa" vede Goggia con il pettorale 9, posizionata dopo Vonn e prima di Pirovano, mentre Brignone vestirà il numero 16. Sarà proprio la leader di specialità, Sofia, ad aprire il primo gruppo: un ruolo che conosce bene, avendo vinto per quattro volte in questo cantone, e che precede quello della detentrice della Coppa del Mondo, attesa al rientro nelle discipline veloci. A seguire, Nicol Delago con il 20, prima della sorella Nadia e di Elena Curtoni, in un totale di otto atlete azzurre pronte a misurarsi con un tracciato la cui partenza è stata abbassata a causa delle condizioni atmosferiche, fonte di non poca preoccupazione per gli organizzatori.

L'ultimo test prima della Stelvio

Quello in corso in Svizzera costituisce, per entrambe le squadre, l'ultimo banco di prova significativo prima del debutto olimpico. Un appuntamento che assume un peso specifico notevole, soprattutto per chi, come Bernardi, torna a gareggiare ad altissimo livello dopo un periodo di assenza, o per chi deve ritrovare il feeling con la velocità. Le dichiarazioni di Brignone, raccolte in un'intervista, sottolineano l'importanza di questo momento nella lunga e articolata preparazione, mentre per gli uomini l'obiettivo è consolidare uno stato di forma già eccellente, senza dimenticare che manca pochissimo alla ricerca delle medaglie sulla pista di casa.

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