Genoa-Milan 1-2: Leão e un autogol ribaltano il match, i rossoneri tornano a vincere

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Allo stadio Luigi Ferraris, il Milan ha rimontato uno svantaggio iniziale contro il Genoa, aggiudicandosi una vittoria fondamentale per la corsa europea. Dopo un primo tempo equilibrato ma senza gol, la partita si è sbloccata al 61’ con Vitinha, appena entrato in campo, che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Un lampo di qualità che, però, non è bastato a spezzare la resistenza rossonera.

La risposta del Milan, infatti, è arrivata al 76’ con Rafael Leão, subentrato al posto di Youssouf Fofana – costretto a uscire per infortunio – che ha sfruttato un’azione ben costruita per depositare il pallone in rete. Poco più di un minuto dopo, la svolta decisiva: un maldestro intervento di Morten Frendrup ha deviato un cross rossonero nella propria porta, regalando ai milanesi il vantaggio. Un episodio sfortunato per il Genoa, che fino a quel momento aveva tenuto il campo con ordine, ma che ha pagato la maggiore incisività degli avversari nelle fasi cruciali.

Le statistiche confermano il carattere di una squadra, quella di Pioli, capace di recuperare ben 19 punti da situazioni di svantaggio in questa stagione, un primato in Serie A. Un dato che, al di là delle singole prestazioni, sottolinea la capacità di reagire anche quando il match sembra sfuggire di mano.

Tra le pagelle, spiccano le prestazioni di Leão, decisivo con il suo gol, e di Mike Maignan, quasi insuperabile tra i pali. Sul fronte genoano, oltre alla delusione per il risultato, emergono le critiche a Zanoli, giudicato troppo timido nella marcatura, mentre Norton-Cuffy ha messo in difficoltà Theo Hernandez in più di un’occasione.

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