Spalletti vuole Lobotka alla Juventus, ma il Napoli chiede trenta milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'asse Napoli-Torino si preannuncia rovente ancor prima che il calciomercato entri ufficialmente nel vivo. Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha messo gli occhi su un vecchio pupillo per dare geometria e qualità al centrocampo bianconero: Stanislav Lobotka, il regista slovacco che fu decisivo per lo scudetto del 2023, è diventato il sogno di inizio estate per l'allenatore di Certaldo.

Tuttavia, per trasformare questo desiderio in realtà, la dirigenza guidata dal nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali dovrà vedersela con le resistenze di Aurelio De Laurentiis e con una valutazione che parte da almeno trenta milioni di euro.

Il sogno di Spalletti e il ruolo di Carnevali

Il tecnico bianconero, che ha recentemente prolungato il suo contratto fino al 2028, considera Lobotka l'uomo giusto per imprimere quella svolta qualitativa che finora ha solo abbozzato, essendo subentrato in corsa alla guida della squadra. La volontà di Spalletti è chiara: il solo Manuel Locatelli non basta per impostare il gioco come desidera, e lo slovacco rappresenterebbe il playmaker puro in grado di dettare i tempi e liberare il compagno da compiti di regia troppo gravosi.

A Forte dei Marmi, il tecnico ha illustrato le sue idee al nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, il dirigente di comprovata esperienza chiamato a sostituire Damien Comolli dopo la nomina ufficiale dello scorso 12 giugno. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, Carnevali starebbe valutando l'ipotesi di chiedere un incontro direttamente a De Laurentiis per sondare il terreno.

Le clausole contrattuali e il nodo economico

La situazione contrattuale del calciatore, classe 1994, legato al Napoli fino al giugno 2027, complica non poco i piani della Juventus. Nel suo accordo è inserita una clausola rescissoria da venticinque milioni di euro, valida però esclusivamente per i club esteri e attiva fino a metà luglio. Questa clausola, pensata proprio per blindare il giocatore dalle mire delle dirette concorrenti in Serie A, non può essere esercitata dalla Juventus.

Di conseguenza, per portare Lobotka a Torino, i bianconeri sono costretti a sedersi al tavolo con il presidente azzurro, il quale, come riporta La Gazzetta dello Sport, non intende certo fare sconti e fisserebbe il prezzo del cartellino intorno ai trenta milioni di euro.

Il futuro di Lobotka e le strategie di mercato

La volontà del diretto interessato rappresenta un altro fattore determinante in questa vicenda. Lobotka, che ha già superato i trent'anni, potrebbe vedere in questa la sua ultima occasione per intraprendere una nuova avventura professionale, valutando con attenzione le offerte che gli arriveranno. In passato, lo slovacco aveva manifestato l'intenzione di cambiare aria, ma l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli ha riaperto gli scenari legati a un possibile rinnovo.

Allegri, infatti, non avrebbe intenzione di trattenere a forza un giocatore che non fosse pienamente convinto del progetto, lasciando così spazio a valutazioni personali da parte del calciatore. La Juventus, dal canto suo, ha diverse priorità di mercato in questo momento, come il portiere e un attaccante, ma un tentativo per Lobotka è considerato più che probabile.

Una strada in salita per la dirigenza bianconera

La Gazzetta dello Sport definisce la trattativa per Lobotka come una strada tortuosa e in salita. Il Napoli, forte del contratto del suo regista, non ha alcuna fretta di privarsi di un elemento così strategico per rafforzare una rivale. Per la Juventus, l'operazione sarebbe onerosa e richiederebbe un investimento importante per un calciatore che, pur di altissimo profilo, ha un'età che ne condiziona il valore di rivendita.

Il compito di Carnevali, che eredita una situazione ereditata dopo l'esperienza di Giuntoli e Comolli, è quello di provare a spianare questa strada, consapevole delle difficoltà intrinseche di un'estate che per la Vecchia Signora rappresenta un vero e proprio anno zero per la ricostruzione tecnica e societaria. E non è escluso che, in assenza di un accordo, i bianconeri possano attendere la scadenza del contratto, fissata per il 2027, per provare ad acquistarlo a costo zero.

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