Giornata mondiale dell'Alzheimer, lunedì 21 settembre mobilitazione tra piazze e convegni
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Redazione Salute
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La prevenzione dell'Alzheimer e del declino cognitivo comincia molto prima della comparsa della malattia e riguarda tutti, non soltanto gli anziani o le famiglie che già convivono con una diagnosi di demenza. È questo il messaggio al centro di "In Piazza per la salute del cervello", l'iniziativa organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale dell'Asp di Trapani in occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer, in programma lunedì 21 settembre dalle 9 alle 13 in piazza Aldo Bassi, davanti all'ex Municipio del capoluogo siciliano.
Un colloquio orientativo per riconoscere i segnali precoci
La mattinata non sarà soltanto un momento di sensibilizzazione. Gli operatori della UOSD Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell'Asp saranno a disposizione dei cittadini per un breve colloquio orientativo, indicato nella locandina come "Brain Health Check", durante il quale verranno presi in considerazione diversi aspetti della salute cerebrale e l'eventuale presenza di segnali che meritano un approfondimento: cambiamenti della memoria, difficoltà nelle attività quotidiane, modificazioni del comportamento, perdita di autonomia o cambiamenti rilevati dai familiari.
L'Asp precisa che l'attività avrà funzione esclusivamente orientativa e non diagnostica: quando emergeranno elementi da approfondire, il cittadino sarà indirizzato al medico di medicina generale o ai servizi del Dipartimento di Salute Mentale. L'iniziativa richiama il modello della Brain Health promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che considera la salute cerebrale lungo tutto l'arco della vita attraverso l'attenzione ad attività fisica, alimentazione, fattori cardiovascolari e metabolici, sonno, udito, attività cognitiva e partecipazione sociale.
Le nuove indicazioni dell'Oms e i numeri della malattia
Il quadro scientifico di riferimento è quello tracciato dalle linee guida aggiornate dell'Oms pubblicate nel luglio 2026, secondo cui fino al 45% del rischio di demenza può essere prevenuto o ritardato intervenendo sui fattori modificabili come il fumo, il consumo di alcol, l'isolamento sociale, l'inattività fisica, l'inquinamento atmosferico e le malattie croniche, tra cui ipertensione e diabete.
Le stesse indicazioni raccomandano l'allenamento cognitivo, la stimolazione cognitiva e la partecipazione ad attività sociali per gli adulti con cognizione normale o con lieve deterioramento, mentre non consigliano l'assunzione di integratori vitaminici in assenza di carenze diagnosticate. In Italia sono circa 1,2 milioni le persone affette da demenza, di cui oltre la metà con malattia di Alzheimer, a cui si aggiungono quasi 950mila individui con disturbo cognitivo lieve.
Considerando anche i familiari impegnati nell'assistenza, il numero delle persone direttamente coinvolte raggiunge i 6 milioni, pari al 10% della popolazione.
Il convegno di Reggio Calabria: la persona oltre la diagnosi
Mettere la persona al centro, oltre la diagnosi e oltre la malattia. È il filo conduttore del convegno "La persona oltre la malattia. Comunità, cura e consapevolezza nella Giornata Mondiale dell'Alzheimer", promosso dall'associazione Sanità Attiva Aps, presieduta da Anna Maria Stanganelli, già Garante della Salute della Regione Calabria. L'appuntamento è in programma lunedì 21 settembre dalle 9 alle 13 presso la Sala "Federica Monteleone" del Consiglio regionale della Calabria.
La giornata affronterà diversi aspetti della gestione delle demenze: dalla diagnosi all'evoluzione della malattia, dai percorsi ospedalieri e territoriali al ruolo dei caregiver, dalle esperienze associative alle buone pratiche di assistenza e innovazione. La sessione scientifica, intitolata "La sfida delle demenze: costruire una comunità che accoglie e sostiene", sarà introdotta da Umberto Aguglia, già professore ordinario di Neurologia dell'Università Magna Graecia di Catanzaro.
In Trentino oltre 10.700 casi e l'Alzheimer Fest a Pinzolo
In Trentino sono oltre 10.700 le persone che convivono con una forma di demenza. Tra queste, circa 200 hanno un esordio precoce della malattia, tra i 35 e i 64 anni, a cui si aggiungono circa 8.800 persone con disturbo cognitivo lieve. Numeri che saranno al centro della decima edizione di "Alzheimer Fest", in programma sabato 26 settembre a Pinzolo, preceduta da due appuntamenti preparatori a Condino e Tione.
Il filo conduttore della giornata è "Curacari e carocure: per vivere con la demenza servono amore e soldi", un tema che richiama le fatiche emotive, organizzative ed economiche sostenute quotidianamente dalle persone con demenza e da chi se ne prende cura. Il programma prevede punti informativi, laboratori sulla prevenzione, uno spazio dedicato ai servizi del territorio, attività di nordic walking e momenti musicali, con il coinvolgimento delle quattro associazioni Alzheimer trentine.
Le iniziative istituzionali a Roma e nelle altre città
A Roma, presso la Camera dei Deputati, si tiene il convegno "Le demenze: prevenzione, diagnosi, possibili decorsi e cure. Il supporto ai caregiver ed i servizi sul territorio", promosso dall'Associazione SOS Alzheimer nell'ambito dell'iniziativa "Prima lo sai, più puoi fare: la diagnosi di demenza è importante".
L'evento, patrocinato dalla FNOMCeO, affronta i temi della diagnosi precoce, delle prospettive terapeutiche e dell'organizzazione dei servizi territoriali, con una tavola rotonda dedicata all'accessibilità dei servizi in una nuova visione sociale e panel di approfondimento sugli stili di vita, i trattamenti e il supporto alle famiglie. Nel pomeriggio del 21 settembre, sempre a Roma, un'unità mobile della Croce Rossa Italiana sarà impegnata nella campagna "Tutti in strada per lo screening preventivo", con medici a disposizione per controlli orientativi.
A Ragusa, la Consulta Femminile del Comune e l'AFAR hanno organizzato per domenica 20 settembre la "Passeggiata della Memoria" con letture itineranti, seguita lunedì dal convegno "Quando la memoria si perde, la cura resta" e dalla realizzazione del "Giardino della Memoria", un'installazione collettiva composta dai fiori e dai pensieri lasciati dai partecipanti.
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